Corini: "So le mie responsabilità. Adesso mi aspetto una grande partita"

Corini: "So le mie responsabilità. Adesso mi aspetto una grande partita"

Eugenio Corini, allenatore del Palermo, ha parlato della sfida alla Ternana di domenica 26 alle 16.15, soffermandosi sul tema del riscatto e del confronto dei tifosi. Queste le sue parole:

"Abbiamo fatto due settimane impegnative, anche per quanto riguarda il confronto. Ho visto stata grande partecipazione dei giocatori, ne viene fuori un Palermo che sta affrontando un momento che non è positivo dal punto di vista dei risultati.

Vogliamo esprimere in campo, a Terni, quello che ci siamo detti. Dobbiamo avere equilibrio e voglia di andare oltre. Abbiamo lavorato su tantissimi aspetti".

COME STA INSIGNE

"Ha avuto un problema alla schiena, lombalgia, ha fatto un lavoro differenziato e cercheremo di capire se può recuperare".

VOGLIAMO FARE RISULTATO

"Ho spiegato le partite che abbiamo giocato, è un lavoro continuo. Dobbiamo dare una risposta a un momento nel quale abbiamo perso tre volte nelle ultime cinque gare. Dobbiamo essere intensi mentalmente e fare una partita da squadra. Il Palermo è stato resiliente, l’abbiamo già dimostrato, ora bisogna riannodare quel filo. A Terni andiamo con grande voglia di fare risultato".

PIGLIACELLI

"Nell’ultima partita ha forzato due/tre giocate quando non doveva forzare. Ci stiamo lavorando, tante volte ci fa uscire bene".

STULAC E GOMES

"Col Cittadella il problema è stato nell’ultimo quarto di campo, la squadra sa fare il palleggio basso. Dobbiamo migliorare la finalizzazione, calciamo poco in porta. Il miglioramento dobbiamo farlo nella lettura e nel rischio della giocata. La squadra ha un’identità, abbiamo difficoltà sugli esterni d’attacco, cercherò di valutare i giocatori che ho a disposizione per essere efficaci e tosti".

I SOCIAL SONO LO SFOGATOIO DI OGNI COSA

"Odio le frasi fatte. Ho piena consapevolezza di essere sotto esame e delle responsabilità. Cerco di capire quando le critiche stimolano o quando sono pretestuose: chi le fa non vuole bene al Palermo. I social sono diventati lo sfogatoio di qualsiasi cosa, ora dico: io sono chi sono e che responsabilità ho, ho l’appoggio della società anche quando non arrivano i risultati. Ho la fiducia dei giocatori, posso affrontare il problema e dimostrare in campo di saper fare il mio mestiere. Il focus è questo.

Le parole prendono significato se sono seguite dai fatti: mi aspetto una grande partita. Il campionato è ‘sporco’, non parlerò più di dati. Guardate le squadre che sono in testa e cercate di avere una visione più ampia".

VOGLIAMO TROVARE SOLUZIONI

"Dopo la partita col Cittadella è stato tremendo per tutti. I giocatori hanno chiesto di venire da me a prendere un caffè per trovare soluzioni. Il gruppo ha dimostrato la volontà di stare insieme, ora servono prestazioni e risultati. Il confronto è stato emozionante: oggi mangiamo merda ma siamo pronti a uscire da questa situazione".

NON SONO MAI SERENO

"L’allenatore non è mai sereno. La società vede che affronto i momenti di difficoltà in maniera lucida ed è fondamentale la fiducia. Quando arrivano le critiche è importante il supporto della proprietà".

LE ULTIME PARTITE

"La partita che abbiamo fatto meno bene è stata con la Sampdoria dal punto di vista dell’occupazione dello spazio. Con lo Spezia abbiamo sbagliato le scelte. Con il Lecco è una gara particolare, abbiamo creato tanto. Col Brescia è stata la prima gara stressante, c’era un clima di un certo tipo e la squadra ha fatto un bel gol, sciogliendosi successivamente. Il problema col Cittadella è stato come abbiamo attaccato gli ultimi 30 metri. Abbiamo lavorato per velocizzare determinate situazioni: finché c’è un metro di profondità bisogna allargare il campo.

Negli ultimi 30 minuti col Cittadella abbiamo perso linee di gioco e ci siamo allungati, sentendo il peso di dover vincere. La sconfitta ha accelerato il percorso per cercare di capire cosa c’era che non andava".

NON BASTA FARE IL COMPITINO

"Qua non abbiamo bisogno di giocatori che fanno il compitino ma che si prendono le responsabilità. La Ternana è una squadra che ha fatto buone prestazioni, è arrivato Breda e hanno punte importanti. Anche loro devono fare risultato ed è la partita giusta per dimostrare chi ha più voglia di vincere".

GLI INFORTUNATI: CECCARONI, VASIC E DI FRANCESCO

"Per Cecaroni serve altro tempo. Per Vasic si lavora per recuperarlo col Parma, Di Francesco per la gara col Catanzaro".

IL 3-0 DELL'ANNO SCORSO

"Quella era una squadra nuova, cambiata, da lì abbiamo dimostrato di avere la forza di andare avanti. Abbiamo voglia di fare una grande partita, nel rispetto della Ternana".

L'ESSENZIALITÀ DI COULIBALY

"Ci è mancato, è stato determinante col Brescia, ha avuto un’occasione anche col Cittadella; è un valore assoluto per noi".

BRUNORI

"Il capitano ha espresso dopo il Cittadella il sentimento di tutti. Stamattina ha fatto un grande allenamento, deve fare quello che ha fatto spesso".