Corini: "Mercato top, domani dobbiamo vincere"

Corini: "Mercato top, domani dobbiamo vincere"

Intervenuto in conferenza stampa prima del match di domani contro la Feralpisalò, queste sono state la parole di mister Eugenio Corini:

"Difra e Coulibaly sono due giocatori importanti. Di Francesco può giocare sia a sinistra che a destra, e anche sottopunta: cercavamo duttilità rispetto a Insigne che invece è specifico per il ruolo di esterno destro. Partito Damiani avevamo un'idea, volevamo un giocatore con fisicità e contrato, e lo abbiamo individuato in Coulibaly. Sono due operazioni intelligenti che portavamo avanti da tempo".

HENDERSON E COULIBALY CON STULAC?

"Quello che cercavamo era avere 6 centrocampisti duttili, vedremo come farli integrare al meglio, sono intercambiabili."

PARTITA DI DOMANI

"Penso che la prova superata a Reggio Emilia vada nella direzione in cui vinci contro squadre che hanno entusiasmo, perchè vengono da una promozione. La Feralpi gioca bene, ha delle idee. Dobbiamo rispettare l'avversario, in una partita può succedere di tutto: aver vinto con rabbia a Reggio è stato fondamentale, dopo aver subito l'1-1 mi è piaciuta la personalità. Oggi possiamo dire di avere dieci calciatori che hanno già vinto la B rispetto all'anno scorso: da buona squadra vogliamo diventare una grande squadra".

VOTO AL MERCATO?

"E' stato un mercato costruito tre giorni dopo la partita col Brescia, è stato fatto un mercato anche di prospettiva e per rinforzare la squadra. Ovvio che le cose perfette non esistono ma abbiamo fatto un ottimo lavoro: con gli ultimi acquisti che dobbiamo integrare avremo davvero una grande squadra".

CHE TIPO DI AVVERSARIO TI ASPETTI DOMANI

"Vecchi è molto bravo. Hanno un 4-3-3 dinamico, hanno sia giovani che esperti. Troveremo un avversario pronto, ma penso che abbiamo tutto per vincere questa partita, dobbiamo farlo vedere. Troppe volte l'anno scorso abbiamo lasciato punti, quest'anno anche quando non siamo lucidi dobbiamo vincere".

STULAC

"La Reggiana giocava con molta densità sulla trequarti, dunque non volevo dare un vantaggio a loro, che comunque nel primo tempo sono riusciti ad andare verso la porta. E' stata una valutazione strategica. Spesso mi è capitato che quando gli avversari cambiano contro di noi vuol dire che ci temono, come ha fatto la Reggiana. Siamo stati reattivi, e lo saremo anche domani se dovesse ricapitare".

IL GOL DEL PARI DI REGGIO, DI MARIANO E INSIGNE, LUND

"Su quel fallo laterale sono tornato a parlare coi ragazzi, non possiamo prendere quel contrattacco. Se vuoi aggredire alto devi leggere bene la profondità. E' vero che Di Mariano e Insigne hanno fatto un salto dopo il loro pareggio, sono cresciuti e hanno aiutato la squadra a vincere la partita. Su Lund sto un po' forzando, così come anche Henderson. Nei primi venti minuti ha dovuto adattarsi, è cresciuto andando avanti. Dobbiamo lavorare per integrarlo al meglio, ci sarà la sosta e lui andrà comunque in un contesto di alto livello".

SORPRESE DAL 1' DOMANI?

"Di Francesco ha fatto un solo allenamento, Coulibaly nessuno, mi sembra difficile. Farò qualche variazione ma sui giocatori appena arrivati dall'inizio sicuramente no".

IL ROSANERO SUMMER FEST

"La sintesi di tutto è quello che è successo ieri. Noi rappresentiamo una passione, loro non finiscono di stupirmi. Mi hanno dato una grande carica, quando siamo uniti siamo più forti. C'è una direzione che vogliamo prendere, vogliamo portare questa squadra dove merita e lo vogliamo fare insieme. Siamo pronti a combattere, le cose importanti si fanno costruendole giorno per giorno".

RIABBRACCIARE IL PUBBLICO DOMANI, LA FASCIA SINISTRA

"E' vero, è stato duro giocare sempre fuori ma c'era il Barbera da sistemare. Non vediamo l'ora, domani il colpo d'occhio sarà una forza in più. L'ultima in casa ci ha lasciato l'amaro in bocca, vogliamo cancellarlo. Abbiamo due under importanti a sinistra, volevo queste caratteristiche. Sono in ballottaggio entrambi per domani".

INSIGNE SOTTOPUNTA, SEI CENTROCAMPISTI FORTI

"Le caratteristiche di Roberto si sposano bene, non c'è una posizione fissa ma una rotazione. Lui deve avere la possibilità di occupare tutti i corridoi che ci portano verso la porta avversaria. Nel primo tempo c'era traffico, non eravamo fluidi. Quando abbiamo trovato il ritmo abbiamo fatto meglio, questo palleggio ha stancato la Reggiana e abbiamo sviluppato occasioni in velocità. L'idea mia era quella di creare 20 titolari, abbiamo 22 giocatori che possono giocare. A Reggio abbiamo fatto gol con quattro subentrati, le partite durano tantissimo e tutti si devono sentire titolari, io farò del mio meglio per fare che sia così".

DAMIANI ALLA JUVE, TORRETTA

"Su Samuele ho una stima immensa per il ragazzo, ho fatto grande fatica a vederlo andare via. Volevamo un giocatore che desse più forza, gli auguro il meglio perché conosce benissimo il calcio. E' un giocatore nostro, deve ancora crescere dunque lo seguiremo bene. E' un ragazzo straordinario. Torretta evolve tutto il discorso del club, anche se ancora non è completato. Vogliamo ottimizzarlo come risorsa, sarà di grandissimo aiuto. Non dovremo più andare fuori per fare riposare i nostri campi".

GESTIRE IL GRUPPO, OBBLIGO DI DOVER VINCERE?

"E' fondamentale fare delle scelte e a volte devi cambiare. Fa parte del mestiere, ho allenato anche in A, fa parte della gestione di squadre importanti. Non permetto nessun atteggiamento sbagliato, la mia porta sarà sempre aperta: dobbiamo solo pensare a fare un grandissimo campionato".

CAMPIONATO FINALMENTE A 20 SQUADRE

"Finalmente, sì. E' sempre brutto che in B ci siano questi problemi quasi ogni anno, se penso a quello che è stato l'anno scorso con la Reggina, è evidente che non potevano partecipare al campionato. Basta che tutti seguano le regole. Poi certo, saremo reattivi a recuperare le partite e non guardare troppo la classifica".

MANCUSO

"E' un giocatore duttile, può giocare con tutti e anche partendo esternamente, ci credo tanto".