Contro l'Hellas arriva una risposta importante
La risposta piú importante nel momento piú delicato della stagione. Contro l'Hellas Verona il Palermo ha giocato una grande partita, dimostrando di sapersi imporre e anche di saper resistere. L'1-0 finale (il primo clean sheet rosanero dopo due mesi e otto partite consecutive con gol al passivo) é di ciò espressione esaustiva.
Per un tempo e mezzo di gioco i rosanero hanno tenuto in mano il pallino del gioco, senza frenesia ma con veemenza, imponendosi sugli ospiti, costretti a rinculare verso la loro porta e mai veramente minacciosi, se non con qualche percussione sulla sinistra di Di Gaudio.
Il gol che ha deciso la partita, coronamento di un forcing già iniziato nella prima frazione, è arrivato all'alba della ripresa, confezionato dai tre rosanero che piú di tutti hanno fatto penare la difesa scaligera. Jajalo, autore dell'ennesima prova da tiranno in mezzo al campo, ha ispirato l'azione, Moreo l'ha rifinita e Nestorovski, l'ha finalizzata. Una rete pesante, che ha dato al Palermo ulteriori stimoli per schiacciare un Hellas, venuto fuori solamente in un finale di gara non adatto a deboli di cuore.
L'ingresso di Matos al posto Di Gaudio e la fisiologica stanchezza hanno fatto vacillare la retroguardia rosanero, a lungo impeccabile e ritrovatasi un po' in affanno negli ultimi minuti, in cui una tensione già palpabile, ha raggiunto il suo apice. Ad aggiungere ulteriore pathos, ci ha pensato Bellusci, rimediando un'evitabilissimo secondo giallo: i suoi nervi sono saltati, il banco rosanero, salvato da Brignoli, da un'encomiabile sforzo della difesa ma anche dalla poca lucidità degli scaligeri, no. Il fischio finale di Giua, arrivato su un contropiede sprecato da Lee fuori tempo massimo, ha consentito di poter rilasciare quel sospiro di sollievo meritato e negato dalla sorte pochi secondi prima dal palo centrato da Nestorovski sul gong.
Il Palermo ha così colto l'occasione data dal successo della Cremonese sul Lecce. Se la sconfitta contro il Pescara, nel suo essere beffarda, suonava come un sinistro scricchiolare già visto l'anno scorso, il successo contro l'Hellas é un segnale non da poco mandato alla concorrenza.
Redazione