Così si prepara la frittata rosanero

Così si prepara la frittata rosanero

Frittata mancata alla palermitana. Ricetta per 20 mila persone. Prendete una dichiarazione pepata del presidente. Aggiungete una risposta piccata (e piccante) di Iachini. Rompete le uova nel paniere dell’allenatore di una squadra a punteggio pieno, cercate poi di rimediare con smentite approssimative. Aggiungete un Gilardino invecchiato al punto giusto, mettete un paio di giovani a scatola chiusa al posto di Rigoni, fate lievitare gli avversari come fossero uno squadrone. Dopo settanta minuti, quando la squadra sembra cotta al punto giusto, fate entrare un ragazzino serbo al posto del campione del mondo osannato. Aspettate che il ragazzo tolga le castagne dal fuoco, e la frittata mancata è pronta. Condite il tutto alla fine con qualche recriminazione sul mercato, inserite qua e là qualche voce su presunti allenatori alternativi, e servite ai tifosi delusi. Da consumare freddo. Si digerisce con grande fatica.

Foto di Pasquale Ponente.