Cittadella, Dal Canto: "Non faccio magie. Il Palermo? A volte le annate sono strane"

Cittadella, Dal Canto: "Non faccio magie. Il Palermo? A volte le annate sono strane"

Terzo successo  consecutivo per il Cittadella, che al "Tombolato" batte sconfitta, ancora una volta oltre il 90', il Palermo di Alessio Dionisi per 2-1. Al termine della gara il tecnico della formazione granata, Dal Canto ha analizzato il successo contro la squadra rosanero. Di seguito le sue dichiarazioni.

"Non ho fatto niente di magico. La squadra ha patito un periodo lungo senza vittorie in casa e soprattutto l’infortunio di diversi giocatori cardine. Così diventa difficile per tutti. E il calcio è una materia strana. Fondamentale è stata la vittoria con la Reggiana perché ha sgravato tanti giocatori. E ora abbiamo recuperato qualche singolo. Ora contiamo di recuperare qualche altro. Insisto su un atteggiamento particolare. Faccio giocare Vita dietro una punta perché lo ritengo talmente intelligente da poter fare questo e non solo"

USCIRE DAI MOMENTI NO

Nella difficoltà questa è una società che non perde la testa. È sempre stata al fianco nostro, mio. Non ho mai avvertito sfiducia dalla società e questo nel calcio di oggi non succede più. Qui ho avuto la pazienza di poter lavorare. Non ho più sentito un mugugno dopo la sconfitta col Bari in casa. Ho percepito un ambiente differente. E sono felice per tutti.

IL PALERMO

"È impossibile giudicare da fuori, non conosco la situazione e non è compito mio. È un'ottima squadra con un ottimo allenatore e a volte le stagioni, come è successo a noi, possono prendere una piega strana. Ci vuole perseveranza e serve crederci, ma loro sanno meglio di me come risolvere questi problemi. Resto dell'idea che il Palermo può dire la sua. Ora i primi posti sono distantissimi, però non sarebbero i primi a centrare la promozione coi playoff. Bisogna avere fiducia".