Termina positivamente l'incontro alla conferenza dei servizi tenutasi a Carini per l'ok all'inizio dei lavori al centro sportivo rosanero. "Lo scoglio più duro è stato superato- ha dichiarato
Giuseppe Agrusa, sindaco di Carini ai nostri microfoni- ora nel giro di un mese spetterà il voto al consiglio comunale per il cambio della destinazione urbanistica. Il costo dell'opera non è certa, dovrebbero essere spesi all'incirca 10 milioni di euro. Dopo l'ok del consiglio, non ci dovrebbero essere problemi per questo, Zamparini potrà cominciare i lavori, tra giugno e settembre di quest'anno, per terminarli ad un anno esatto dall'inizio".
Presentato nel luglio del 2013, con le previsioni che lo avrebbero voluto terminato entro il 2014, il nuovo centro sportivo dei rosanero sorgerà in
contrada Zucco a Carini. La nuova casa rosa presenterà principalmente tre zone: una per la prima squadra, una per le giovanili e l'altra riservata agli uffici della stampa, al pubblico e allo store rosanero.
Sei campi di allenamento, tra erba vera e sintetica, con una tribuna di oltre mille posti per il pubblico che andrà a visionare le sedute dei propri beniamini, campi regolamentari da gioco, ma anche per particolari allenamenti per i portieri, in sabbia e in salita per migliorare la resistenza dell'intera squadra.
Palestra, ristorante e anche una foresteria con all'incirca 46 posti letto ed ampio parcheggio, tutto in 23 ettari di terreno dove i rosa potranno essere ospitati per ritiri e cure con lo staff medico, per il quale saranno messi a disposizione macchinari per diagnostica e recupero dei calciatori.
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Pietra fondamentale per il risanamento finanziario della società, il centro sportivo di proprietà rosa era entrato anni fa nelle idee del patron Maurizio Zamparini per portare beneficio alle casse dei siciliani per rialzarsi dal momento buio vissuto, ottimo biglietto da visita per chi sarà interessato al Palermo nel futuro. Una pietra gettata aspettando un altro via libera, quello per lo stadio.
Luca Bucceri & Max Carrà