Cavani, Brienza e Amauri: masculiata!

Quattro novembre 2007, il Palermo di Colantuono ferma il Genoa di Gasperini (3-3). Fontana paratutto.

Cavani, Brienza e Amauri: masculiata!

Il Genoa di Gasperini. Non la minestra riscaldata che servono oggi a Marassi, ma quel meccanismo perfetto che il tecnico ebbe modo di plasmare fino a forgiare il suo credo tattico. Era dura per tutti sfidarlo: ritmi ossessivi, scambi frenetici, sovrapposizioni sulle fasce, terminali offensivi dinamici, un tormento per le difese, un’impresa uscirne indenni. Ma questi ritmi indiavolati concedono qualcosa a chi porta la croce per farvi fronte. La difesa è vulnerabile ed il Palermo di Colantuono che il 4 novembre 2007 affronta le furie rossoblu dispone di solisti che a suonare “il trillo del Diavolo” non sono da meno.

Lo spartito raggiunge subito i toni alti: 8 minuti e Simplicio mette in mezzo dove Matador Cavani anticipa Konko e porta in vantaggio i rosanero. Cominciano gli straordinari per “nonno” Fontana: deve sventare subito due conclusioni di Leon e Konko. Soffre il Palermo, ma punge in contropiede. Al 40’ il pari sembra cosa fatta, ma Fontana conferma quello che a Palermo sappiamo bene dei portieri: sono come il vino e invecchiando migliorano. Miracolo su Sculli e la prima frazione di chiude sullo 0-1.
La ripresa inizia con un altro intervento d’annata buona sulla botta di Juric. Ci vuole una splendida esecuzione di Leon (ancora lui) su punizione a far cedere il fortino, al 59’

Due minuti dopo Cavani fa lo slalom tra i paletti rossoblu ma la discesa non arriva al traguardo perché cade in area: il Ds Foschi è espulso per proteste.
Gara pirotecnica, ecco la “masculiata”. Al 66’ Leon porta il Genoa in vantaggio. Passano 10 minuti e Brienza pareggia di testa. Ma a 8’ dalla fine sembra arrivare la resa dei rosa. E’ Borriello a realizzare. Mai abbassare la guardia con quel Genoa, che tuttavia commette lo stesso errore. La punizione di Simplicio a tempo scaduto innesca Amauri che trasforma di testa e pone fine alla girandola di emozioni. Finisce 3 – 3.

L' autore cura la pagina Facebook "US Città di Palermo History".