Catanzaro, il DS Polito: «Al Barbera i ragazzi erano soli contro un popolo, hanno reagito con grande carattere»
Le parole del direttore sportivo dei giallorossi, intervistato ai microfoni di "Tuttomercatoweb"
Ecco, di seguito, alcune delle sue dichiarazioni:
CRESCITA GRADUALE
"Da tre-quattro mesi avevo iniziato a pensare che potevamo andare in Serie A. Ai miei calciatori dicevo che se fossimo arrivati ai playoff poi avrei voluto vincerli. Ho sempre creduto che non avremmo fatto la comparsa. La squadra di domenica in domenica ha mostrato una crescita costante. Una volta approdati ai playoff, battuto l’Avellino le mie certezze erano aumentate".
DOPPIA SFIDA CON IL PALERMO
"La vittoria sul Palermo all’andata poteva anche essere più larga, al ritorno al Barbera i ragazzi erano soli contro un popolo e hanno reagito con grande carattere, ci hanno messo il cuore sapendo che sarebbe stata una partita difficile".
FINALE CON IL MONZA
"Venivamo dalla partita di Palermo che era stata dispendiosa. Mi ero battuto per far capire che l’importante era non compromettere la partita già all’andata. Abbiamo avuto delle occasioni, il 2-0 è stato un po’ eccessivo. Al ritorno però abbiamo messo tutto: cuore, valori, grinta, contro una squadra fuori categoria. E anche se non siamo andati in Serie A, per come abbiamo reagito e dato tutto vincendo per 2-0, è come se avessimo vinto. Abbiamo perso per la regola perché abbiamo vinto con lo stesso punteggio dell’andata. E mi chiedo: va bene che il Monza ha fatto più punti di noi, ma perché al primo turno ci sono i supplementari e in finale non posso giocarmela trenta minuti in più".
FUTURO
"Mi sono preso una settimana perché in queste situazioni bisogna essere lucidi. Se arrivasse una Serie A chi potrebbe negarsi? Ci sono state tante chiacchiere. Oggi il mio pensiero però è rivolto al Catanzaro. La prossima settimana mi confronterò con il presidente".
Redazione