Carrarese-Palermo 0-1, le pagelle: Segre incontenibile, Pohja ancora a segno. Male Gyasi e Gomes
Le pagelle dei voti rosanero nel match vinto contro gli Apuani allo Stadio dei Marmi
Ecco, di seguito, i voti ai calciatori rosanero dopo Carrarese-Palermo:
Joronen 6,5 - Ritrova la rete inviolata dopo 2 gare che lo hanno visto subire 3 gol tra Pescara e Mantova. Compie un importantissimo intervento nel primo tempo su Finotto e per il resto si fa trovare sempre pronto nelle uscite e nella prima costruzione dal basso. Restano da migliorare i rinvii lunghi con il suo piede, ma sembra che il finlandese ci stia lavorando in maniera accurata. MISTER CLEAN SHEET;
Peda 6 - Quarta presenza di fila dal primo minuto per il polacco, che offre una prestazione solida dalle sue parti e difende come può la sua zona di campo. Esce per infortunio agli inizi del secondo tempo per un problema alla caviglia che rischia di fargli saltare la trasferta di Monza. SFORTUNATO;
Magnani (dal 50') 6 - L'ex Reggiana sembra essere ancora lontano dai livelli ai quali ci aveva abituato nel girone di ritorno dello scorso anno, ma il minutaggio sempre più crescente gli farà sicuramente bene in vista di una possibile titolarità con il Monza, da valutare in base alle condizioni di Peda. 40 minuti attenti e con poche sbavature per il difensore. IN CRESCENDO;
Bani 6,5 - Il capitano rosanero, visibilmente stremato e in calo di ossigeno, compie una partita semplicemente perfetta. Nonostante l'evidente calo fisico del secondo tempo non molla di un centimetro, carica i compagni e compie anche un coast to coast nei minuti finali andando vicinissimo anche alla rete del raddoppio. Questi 6 giorni di riposo gli faranno più che bene. SERGENTE;
Ceccaroni 6 - La sua prestazione passa sotto traccia a causa del lavoro attentissimo di Augello su Zanon e sulla prevalenza di gioco della Carrarese sulla fascia di sinistra con Belloni prima e Rouhi poi. Sfiora il raddoppio, evitato da un miracolo di Bleve, ma per il resto compie una partita diligente. ATTENTO;
Gyasi 5 - Nettamente il peggiore fra i suoi nella sfida di Carrara. Torna da titolare al posto dello squalificato Pierozzi, ma appare ancora troppo lontano dagli standard a cui ci aveva abituato con la maglia dell'Empoli e soffre costantemente le scorribande offensive sulla fascia sinistra degli Apuani. La sostituzione all'intervallo sa di una bocciatura totale da parte di mister Inzaghi. OCCASIONE MANCATA;
Bereszynski (dal 45') 6,5 - Entra all'intervallo per ricoprire il ruolo di quinto di destra, suo ruolo originario fino a qualche anno fa. Non sbaglia un intervento e si fa sempre trovare pronto contro gli ispirati Rouhi e Hasa. Dimostra il perché la sua esperienza e la sua classe siano fondamentali per questa squadra, nonostante nell'ultimo periodo abbia giocato di meno. ESPERTO;
Gomes 5,5 - Anche per il francese ci si sarebbe aspettato molto di più al suo ritorno da titolare. Parte molto male e in alcuni tratti di gara sembra spaesato ed avulso dal gioco. Nell'ultimo quarto d'ora del primo tempo cerca di rendersi più presente nella manovra e porta all'ammonizione di Torregrossa, ma è troppo poco. DA RIVEDERE;
Segre (dal 45') 7 - In 45 minuti ha dimostrato il perché da qualche mese sia un titolare inamovibile di questa squadra e cosa sia effettivamente il DNA Palermo. È semplicemente onnipresente per marcare tutti gli avversari e le sue esultanze sfrenate ad ogni rimessa laterale conquistata dimostrano che per essere e sentirsi capitano non serve avere una fascia al braccio, ma è il carattere che conta. LECTIO MAGISTRALIS;
Augello 6,5 - Semplicemente una masterclass quella effettuata dall'ex Cagliari in terra toscana, contro un cliente scomodissimo come Simone Zanon. L'esterno mancino non sente la stanchezza nonostante siamo alla sua ventinovesima presenza da titolare di fila e si lascia scappare solo una volta in novanta minuti il suo avversario. Segnali incoraggianti e di grande qualità in vista della gara di Monza. PROFESSORE;
Palumbo 6 - Non la miglior prestazione per il trequartista ex Modena, che accusa visibilmente i tanti impegni ravvicinati e le gare giocate di fila dal primo minuto. Contribuisce attivamente nell'azione del gol del vantaggio con il recupero di testa sulla fascia sinistra e va vicino al raddoppio con un gran tiro al volo, per il resto tanto lavoro sporco e molta corsa. STREMATO;
Giovane (dall'86) S.V. - Pochi minuti per mettersi in mostra, ma l'ex Atalanta dimostra di essere sul pezzo con qualche intervento per riconquistare la palla, fattore non scontato visto e considerato il suo scarso minutaggio nell'ultimo periodo. RISORSA;
Le Douaron 6,5 - Ottimo periodo di forma per il francese, che serve nel primo tempo il terzo assist della sua stagione. Nel primo tempo si fa vedere in avanti molto spesso e non fa mai mancare l'ultimo scatto, mentre nella seconda frazione di gioco accusa un netto calo fisico e viene sostituito. GENEROSO;
Johnsen (dal 64') 6 - Dà il cambio a Le Douaron, senza forze, in una fase di gara nella quale il Palermo puntava soprattutto a difendere il risultato e ad attaccare di meno. Il norvegese compie qualche recupero in fase difensiva, con pochi leziosismi e tanto sacrificio. CONCRETO;
Pohjanpalo 7 - Venti volte a segno, con cinque assist da aggiungere, e ancora una volta una rete decisiva per la sua squadra. I commenti per lui sono oggettivamente finiti e ciò che fa paura, in positivo, è che ancora mancano 9 giornate e una media reti da riscrivere completamente per l'attuale capocannoniere indiscusso di questo campionato. IMPLACABILE.
Emanuele Scarpinato