Calciomercato Palermo, Borrelli nel mirino di Osti (e di Dionisi)

Calciomercato Palermo, Borrelli nel mirino di Osti (e di Dionisi)

Ne scrive anche BresciaOggi: Gennaro Borrelli è in cima alla lista del nuovo direttore sportivo rosanero Carlo Osti per completare l'attacco del Palermo.


I rosa hanno cambiato modulo: una mutazione graduale, iniziata a dicembre e culminata nel 3-5-2 messo in campo da Dionisi nella prima gara del 2025, vinta 2-0 al Barbera contro il Modena.
Per questo cambiano le esigenze di organico su cui Osti sta lavorando. Tra queste, certamente un quarto attaccante che vada a completare il reparto insieme a Brunori, Le Douaron e Henry.

Non è l'unico nome sul taccuino (si è detto di Gytkjaer, profilo selezionato dall'ex ds De Sanctis, e uno sguardo interessato c'è anche sulle opportunità in Serie A), ma per caratteristiche fisiche e tecniche, nonché per la giovane età, Borrelli oggi rappresenta l'attaccante ideale per il Palermo, che da un lato ha dimostrato di saper essere letale sulle palle inattive, dall'altro sta imparando a sviluppare il gioco in ampiezza arrivando in porta spesso tramite la ricerca insistita dei cross per gli attaccanti. Così nasce la vittoria di domenica contro il Modena: sempre dal piede di Ranocchia, prima da destra, poi da sinistra, sono partiti gli assist vincenti per Brunori e Le Douaron.
In quest'ottica, Gennaro Borrelli è il centravanti che manca: se per fisicità è molto simile a Thomas Henry, il classe 2000 si distingue dal francese per capacità di attaccare gli spazi con discreta rapidità, buona confidenza col pallone sullo stretto e, naturalmente, per presenza ingombrante in area di rigore (skill che Henry, in questa stagione, non è ancora riuscito a capitalizzare).

Certo, sulla carta quelli di Borrelli non sono numeri esaltanti: 18 gol  e 4 assist in 91 presenze Serie B, in termini assoluti, non sono un bottino entusiasmante. D'altro canto, finora in cadetteria il 24enne ha giocato mediamente 46 minuti per match: significativo il dato relativo alla scorsa stagione, durante la quale Borrelli ha messo a segno 9 reti (e 2 assist) in 28 presenze, giocando in totale 1453 minuti (51 per match).

In sintesi, caratteristiche ed età ne fanno un profilo appetibile per rinforzare un attacco che nelle gerarchie vede già due titolari, Brunori e Le Douaron, che stanno lavorando per diventare anche in campo quella che sulla carta è una coppia d'attacco invidiabile.
L'ostacolo è dunque principalmente legato al costo dell'operazione: Borrelli è stato riscattato quest'estate dal Brescia per 3,5 milioni di euro, cifra minima sulla quale Cellino certamente non farà grandi sconti. Del resto, la proprietà del Palermo si è detta disponibile ad aprire il portafogli di fronte ad opportunità che possano effettivamente rinforzare l'organico a disposizione di Dionisi.
La certezze, ad oggi, sono due: che Borrelli ha messo Palermo in cima alle sue preferenze; che si tratta di un'operazione che si potrà sbloccare negli ultimi giorni di calciomercato, in primo luogo per via della squalifica per due giornate comminata a Gabriele Moncini.