Binda a FP.it: «Dany Mota al Palermo? Ha accettato la destinazione, ma non è una trattativa semplice»
Sulla sua pagina Facebook, Nicola Binda - giornalista de "La Gazzetta dello Sport" - dice di essere “da tanti (troppi) anni concentrato sulle sue passioni”. Tra queste c’è sicuramente la Serie B e in effetti Binda è un grande conoscitore del campionato cadetto.
Abbiamo allora parlato con lui del Palermo di Inzaghi, di calciomercato con le situazioni Dany Mota, Johnsen, Tramoni e Pierini, del campionato in generale e anche della situazione sempre più drammatica del Trapani. Queste le sue parole a ForzaPalermo.it.
LE PRIME 4 DELLA SERIE B
«Il Frosinone è sicuramente la squadra meno attesa lì davanti. Si era salvata in quel modo e vederla già protagonista è sorprendente, ma le sorprese durano poco. Qui, però, le qualità ci sono e lo dicono i numeri. Merita a pieno titolo questa classifica: è la squadra col miglior attacco ed è quella che non perde da più tempo.
Le previsioni dicevano Venezia, Monza e Palermo, e difatti sono lì. Diciamo che, per fortuna, c’è il Frosinone che ha un po’ sconvolto le carte del mazzo e sta rendendo questo campionato più imprevedibile, a dispetto di quanto succeda invece in Serie A».
IL CAMPIONATO DEL PALERMO FIN QUI
«Chi sospettava qualcosa di diverso per il Palermo non conosce la Serie B. Non esistono squadre dominanti: anche Sassuolo e Parma hanno fatto fatica e le corazzate si scoprono cammin facendo. Alla fine è sempre il campo a determinarle ed è questo il fascino della categoria. Ci si poteva forse aspettare qualcosa di più dai rosa, ma stanno facendo meglio rispetto agli anni precedenti e sono lì, vicini alle prime».
I DIFETTI DEL PALERMO
«Si tratta di una squadra che, pur avendo la miglior difesa del campionato, è mancata nella gestione delle partite e di certi vantaggi. Il Palermo ha peccato soprattutto nella capacità di vincere le partite sporche: a volte non basta essere superiori, bisogna fare il minimo indispensabile per tornare a casa col massimo. Finora è mancata quella scaltrezza lì: manca qualche punto sporco in più».
DANY MOTA, JOHNSEN, TRAMONI
«Il Palermo ha venduto Brunori e deve sostituirlo, perché serve un calciatore al posto di Brunori. Chiaramente i profili scelti dal ds Osti sono di livello e sono tutti calciatori che giocano in Serie A: Tramoni ha giocato titolare al Pisa, Johnsen ha giocato titolare alla Cremonese.
Questo tipo di calciatori non è spesso in vendita e devi pagare cifre esagerate per accaparrarteli, ma nessuno – neppure il City Group del Palermo – ha l’anello al naso e vuole farsi fregare. La valutazione di Tramoni al Pisa era di 6 milioni ed è ora schizzata a 10.
Per il sostituto di Brunori c’era Pierini in ballo (che ha avuto un piccolo problema) e ora si parla di Dany Mota, che ha già dato un’apertura al Palermo. Lui non ha un procuratore, ma un intermediario, e ha fatto sapere già ieri mattina di gradire il trasferimento. Anche qui, però, il Monza vuole incassare 4-5 milioni. Confermo l’interesse, ma che l’affare vada in porto ce ne passa, perché non è una trattativa facile.
L’infortunio di ieri? Credo nulla di serio. Sarà qualcosa di una o due settimane, non di più».
SITUAZIONE TRAPANI
«C’è stato oggi un rinvio del giudizio (al 9 marzo, ndr.), dato che è stata accolta la richiesta di rinvio del Trapani, che attende ancora la sentenza del primo appello, quella che ha portato ai 7 punti di penalizzazione. Mancando quella, non si poteva procedere già all’esclusione dal campionato.
Si dovrà quindi attendere questo esito, ma la sentenza sarà poi inevitabile. A marzo il Trapani andrà incontro alla sua fine e, purtroppo, questo avverrà a campionato ben inoltrato, di fatto falsandolo. Questo campionato non lo merita: credo che bisognerebbe chiedere i danni a queste società, perché alterano la correttezza della competizione.
Le altre squadre si sono impegnate per giocare contro il Trapani, hanno pagato trasferte, qualche calciatore può essersi infortunato o aver preso una squalifica: non è giusto nei confronti di tutte queste squadre».