Agente Embalo: «Se non gioca, è normale che si deprima»

Le dichiarazioni del procuratore Beppe Accardi, protagonista dell'ultima puntata di Rotocalcio Live

Agente Embalo: «Se non gioca, è normale che si deprima»

Ospite del salotto di Rotocalcio Live, il procuratore palermitano Beppe Accardi, ieri sera, nel corso della trasmissione ha avuto modo di commentare l'andamento del campionato dei rosanero e di dire la sua sulle residue chances di salvezza della squadra:

 “Il Palermo deve ragionare su 4 punti da recuperare e non 7, perché l’ultima partita se la giocherà contro l’Empoli ed è ovvio che lì deve pensare di averla già vinta. Certo che puoi ragionare anche sui 7 ma il Palermo oggi deve guardare all’obiettivo più raggiungibile. E’ ovvio che ben venga se dovesse accorciare il gap dei 7 punti, ma si deve guardare ai punti che può riprendere. Mancano sempre meno partite; il Palermo ha un calendario relativamente più facile rispetto a quello degli altri, ha bisogno di avere più autostima e fiducia. Partendo da questo può riavvicinarsi all’Empoli”.

 

Accardi ha parlato anche dei problemi di carattere tecnico del Palermo, definita da molti una squadra giovane:

"Il Palermo non è una squadra così giovane. I giovani sono Sallai, Balogh, Embalo e i portieri. Poi mi spiegate dove esiste l’inesperienza. Il Palermo non è così giovane. Il problema del Palermo dall’inizio anno è il centrocampo. In difesa e attacco vi garantisco che ha più forza di Bologna e Sampdoria. Si è visto domenica. Nel primo tempo non ha fatto una buona gara, ma una ordinata dove giocavano tutti dietro la linea del pallone: prima o poi prendi gol. L’apporto di Diamanti non c’entra nulla, il Palermo ha alzato il baricentro ha attaccato la Roma e gli ha creato un problema. Ricordate che il Palermo di De Zerbi all’andata contro la Juventus e la gara dopo (la Sampdoria ndr) ha giocato in avanti, ed è stato sfortunato. Probabilmente se avesse avuto la fortuna di vincerne qualcuna forse sarebbe ancora qua. Il Palermo oggi, aldilà dei limiti e delle lacune, ha un problema di base, fisicamente non c’è. Lo vedi quando partono dalla fase difensiva per trasformarla in offensiva: ci impiegano 3 giorni. La Roma giocava con le seconde linee e con giocatori che vengono da una stagione impegnata, ma ci mettono di meno. Poi è ovvio che ogni giocatore che gioca a Palermo è depresso perché non si vince mai. Poi aggiungiamo le polemiche, Zamparini o non Zamparini: questo ha inciso".

 

E ancora, sulle effettive qualità della rosa:

"Stamattina (ieri, ndr) sui giornali hanno massacrato Fulignati. Ora mi devono spiegare questi errori incredibili, perché non li ho visti: se prendere un gol sotto le gambe, che capita anche a Buffon, da un giocatore libero è un problema… nessuno ha detto che ha fatto buoni interventi. Quando il Palermo è retrocesso 3 anni fa chi c’era in porta in Palermo-Bologna? Sorrentino che affossò il Palermo. Siccome sono giocatori che vivono un momento particolare e hanno bisogno di avere tranquillità, noi, se vogliamo bene alla nostra squadra, dobbiamo lasciarli tranquilli. Torniamo sempre a parlare dei giovani, di Posavec… vi garantisco che il Bologna invidia la difesa del Palermo. Vogliamo discutere Goldaniga? E’ un giocatore importante. Rajikovic sfortunatissimo, Cionek e Andelkovic stanno facendo bene e non ci dimentichiamo che c’è Gonzalez. Non possono essere diventati scarsi tutto a un tratto. Quando nel Palermo diventa fondamentale un, grandissimo sia chiaro, giocatore come Gazzi, vuol dire che abbiamo problemi grossi a centrocampo. Andate a vedere tutte le pagelle di tutte le partite di tutti gli attaccanti esterni: hanno giocato tutti male. Sapete perché? Perché prima devono difendere, poi quando attaccano non hanno l’appoggio. Noi a Palermo siamo abituati che quando uno ci prende in giro e batte le mani sul petto (riferito a Sorrentino), diventa un eroe".                        

 

 Ha commentato anche le prestazioni del suo assistito Embalo:

"Embalo non ha mai giocato praticamente. Lui domenica dopo la partita è uscito molto arrabbiato, gli ho detto: “Se ero io l’allenatore ti sostituivo prima”. Il problema è uno: se riporti a casa Embalo, che aveva Atletico Madrid, Anderlecht, Stoccarda e Lione che si sono presentate per comprarlo col Palermo che ha rifiutato, o lo fai diventare un giocatore importante o lo deprimi". 

 

Beppe Accardi ha analizzato le difficoltà avute da Zamparini nell'ultimo periodo:

"Siamo tutti d’accordo sul fatto che i giocatori del Palermo son tutti caduti in una grande contraddizione. All’inizio ha avuto il problema Ballardini, che voleva farsi mandare via a tutti i costi. Il secondo problema è l’ostilità di presunti amici del Palermo che hanno creato la questione degli slavi. Non dimentichiamo che in principio Nestorovski era un cadavere e che gli slavi erano lì per fottere soldi a Zamparini. Zamparini ha usato gli slavi per prendere giocatori per me bravi ad un costo minore, perché oggi il Palermo non si può permettere certi esborsi. Era facile comprare Pastore, Dybala e Toni a buon mercato. Oggi Zamparini, come Moratti, Berlusconi, la stessa Roma, non possono farlo più"

 

In conclusione, l'argomento non poteva che riguardare la nuova proprietà, la questione stadio e il dubbio legato a Frank Cascio:

"Oggi le società di calcio devono creare degli asset per capitalizzare la società; il Palermo non ha il centro sportivo, la società vorrebbe fare il suo stadio o comunque crearlo alla “Favorita” perché ci sono i margini per fare uno stadio con centro sportivo. Il Palermo alla “Favorita” ha sette campi di calcio tra cui il Malvagno e il Castelnuovo, ma siccome poi subentra la politica che dice che al Castelnuovo non si può fare perché i beni culturali non vogliono.

Cascio fa il manager musicale… sai quante partite ha visto di calcio? 0 meno. Cascio vive a Los Angeles.. Non lo conosco, ma siccome siamo bravi a dare giudizi, allora è un intenditore. Può conoscere le squadre ma parlare di calcio è un’altra storia".