Baroni: «Palermo squadra con esperienza e pubblico fantastico»

L'ex allenatore del Benevento ha parlato delle squadre che dovranno giocarsi la promozione

Baroni: «Palermo squadra con esperienza e pubblico fantastico»

 

L'anno scorso ha vinto i play-off con il Benevento da quinto in classifica superando i preliminari fino a battere in finale il Carpi. Marco Baroni ha parlato a "La Repubblica" sulla ricetta per vincere i play-off:

 

 

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«Non avere a disposizione due risultati su tre forse è stato un vantaggio. Non sapevamo gestire ma eravamo abituati a vincere. Abbiamo continuato a giocare come avevamo fatto durante tutto l’anno, con un calcio offensivo - ha detto Baroni raccontando l'esperienza dello scorso anno -. Bisogna fare i conti con un turno infrasettimanale che svantaggia chi lo gioca. Palermo e Frosinone da questo punto di vista hanno un piccolo vantaggio. I rosa hanno dalla loro una squadra con esperienza e un pubblico eccezionale che quando riempie il “Barbera” fa il differenza. Il Frosinone invece dovrà riprendersi dal brutto colpo dell’ultima giornata. Squadre come Bari, Palermo e Frosinone poi avranno la pressione di dover vincere. Alla vigilia avrei dato per favorito il Bari per il fattore campo. Il Cittadella è solido, ma i pugliesi hanno maggiore qualità. E il Venezia ha qualcosa in più del Perugia. Conta molto la condizione psicofisica con cui arriva una squadra a questo punto della stagione. Durante i playoff non puoi preparare niente, puoi solo recuperare energie mentali e fisiche fra una partita e l’altra».

 

 

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Baroni ha parlato dello slittamento e degli allenatori impegnati in questi play-off: «Può essere uno svantaggio per chi aspetta: attendere dopo un campionato stressante può essere ancora più logorante, ma i giocatori a volte sanno tirar fuori energie che nemmeno sanno di avere. Inzaghi conosce il suo gruppo, stesso discorso per Venturato a Cittadella. Nesta invece e subentrato da poco, ma il Perugia ha giocato i playoff l’anno scorso e sa come giocare queste partite. Stellone e Grosso guidano due squadre che hanno fatto un campionato di vertice. I playoff non possono essere considerati un traguardo: partecipare non è un obiettivo, vincerli invece sì. E vince chi ha più birra in corpo: i valori del campionato contano anche agli spareggi».