Azionariato unito, la versione di Terminelli
Tra circa un mese terminerà il tempo per presentare la propria candidatura dell'azioniarato popolare voluto dalla nuova società del Palermo per rendere i tifosi attivi nel controllo della gestione della società. Nella nostra intervista (CLICCA QUI) di ieri il vicepresidente di Palermo FBC 1900 Supporters Trust, Emanuele Lombardo, ha descritto la loro proposta e ha ribadito di volere unità e collaborazione fra tutti i gruppi di azionariato.
La nostra redazione ha, così, contattato Ninni Terminelli, avvocato e gestore del gruppo "Comitato per l'azionariato rosanero" che si è fuso con l'altra associazione di "Amici Rosanero", per sapere se c'è la disponibilità anche per loro di unirsi anche al gruppo di Palermo FBC 1900 Supporters Trust partendo dall'unione con il gruppo "Amici Rosanero":
«Noi abbiamo parlato dallo scorso agosto, ci siamo confrontati sui punti su cui convergere, ma sostanzialmente il punto è uno solo: l'amore verso il Palermo. L'azionarito non è protagonismo, ma è un atto d'amore. E in questo atto d'amore verso la squadra che amiamo si è trovato un punto in comune - ha detto Ninni Terminelli -. Il Comitato Rosanero che abbiamo fondato a luglio aveva già tutti i presupposti per depositare il tutto al bando presentato dal Palermo, ma ci siamo fermati proprio per questo senso di unità».
Come risponde alle dichiarazioni di Lombardo per conto del gruppo "Palermo FBC 1900 Supporters Trust"?
«Non mi sento di rispondere a questa domanda. I tifosi possono scegliere tra proposte diverse. E' vero che ci siamo confrontati, ma sono nate delle divergenze. Insanabili? Non è questione di insanabilità. Ci siamo confrontati lungamente questa estate con le forze in campo e abbiamo raggiunto una scelta che è quella che abbiamo annunciato l'altro ieri. Oggi ci sarà un incontro con il gruppo con cui abbiamo raggiunto un'intesa e anche con altri gruppi, dove si parlerà anche di possibili altre unioni. Però metto le mani avanti, noi abbiamo scelto di unirci. Non vogliamo passare per quelli che dividono, abbiamo fatto una scelta di inclusione e apertura perché in caso contrario saremmo andati da soli. Non è una gara e una res, è un servizio l'azionariato per il futuro del Palermo. Il passaggio consumato è questo. Per il resto ho assolutamente rispetto, non intendo replicare nulla. Considero, inoltre, normalissimo che i tifosi possano scegliere in piena libertà».
Oggi pomeriggio a Villa Lampedusa verrà presentato il progetto dei due gruppi "Comitato Rosanero" e "Amici Rosaneri" di cui vi informeremo dei passaggi fondamentali più tardi.
Francesco Lupo e Francesco Anastasi
Redazione