Giacomelli, ma cosa combini? Palermo vivo, il Genio funziona

Rosanero sconfitti immeritatamente dalla Fiorentina. Si riparte dal miglior secondo tempo della stagione. Arbitraggio insufficiente.

Giacomelli, ma cosa combini? Palermo vivo, il Genio funziona

Non così, non a quel punto della gara. Un buon Palermo prima viene graziato e infine punito da un arbitraggio non all'altezza della situazione. Sono clamorosi gli errori di Giacomelli, che nel primo tempo nega ai rosa un possibile rigore per fallo ai danni di Quaison, dopodiché annulla una rete alla Fiorentina per una presunta irregolarità di Babacar su Posavec e nei minuti di recupero della ripresa permette allo stesso attaccante viola di abbattere Pezzella e di siglare la rete del definitivo 2-1. La prima di Corini dice che i rosa sono ancora vivi, questo è il dato incoraggiante e dal quale ripartire.

 

Il pari sarebbe stato l'esito più onesto per quello che si è visto nell'arco dei novanta minuti di gioco. Rosa bravi a tenere botta, ad accettare la superiorità tecnica degli avversari e a uscire la testa all'inizio della ripresa con la pregevole punizione calciata da Jajalo, con Tatarusanu costretto a raccogliere il pallone in fondo al sacco. La scossa è arrivata, si è rivisto il coraggio e la voglia di lottare per un traguardo che rimane distante quattro punti. Non pochi ma neanche tantissimi, la cura Corini può guarire i mali di un Palermo adesso solo in crisi di risultati. 

 

Le otto sconfitte di fila impongono un'immediata inversione di rotta. Domenica arriva il Chievo di Sorrentino, l'amarcord e i ricordi si apprestano a trionfare prima di scendere in campo. Sinora al "Barbera" si è sempre perso, ribaltare la prospettiva di un periodo buio può essere l'unico viatico per riprendere fiato e scalare posizioni. Si parte dall'ultimo posto: le rincorse più belle cominciano sempre da lontano, col Genio in panchina si può scrivere un altro miracolo. Il Palermo continua a perdere, ma adesso spera.