Una big al Barbera. Non facciamo regali

L'Inter è candidata allo scudetto. Il Palermo deve limitare gli errori difensivi che l'hanno condannato con Milan e Roma.

Una big al Barbera. Non facciamo regali

Al Milan ne abbiamo segnati due, a San Siro, ma loro ne hanno fatti tre e così siamo tornati a casa a mani vuote e con le spalle pesanti. Alla Roma ne abbiamo segnati altri due, ma loro ne hanno segnati addirittura quattro, al “Barbera”, e così siamo rimasti con il nulla tra le mani e la testa annebbiata dalla delusione. Le sfide con le big (o presunte tali) non sono andate bene. Abbiamo lottato, partecipato al divertimento, garantito spettacolo ed emozioni ma abbiamo ricavato niente.
Contro l'Inter, il Palermo cercherà di invertire la tendenza per cominciare a far punti anche contro chi ha organico più forte e ambizioni più grandi. Il percorso di crescita di questa squadra passa dalla capacità di ottenere risultati adeguati, e proporzionati, allo sforzo compiuto. Iachini alla vigilia ha detto che per vincere servirà un Palermo perfetto. E' vero. Le partite contro Milan e Roma, per esempio, hanno spiegato che i passaggi a vuoto difensivi contro squadre di spessore si pagano a caro prezzo. Sono una condanna inappellabile.
Il successo a Bologna ci ha dato indicazioni incoraggianti, speranze e serenità. L'ultima in classifica l'abbiamo domata. Ora proviamo con una grande del campionato, con una candidata allo scudetto. Sono umani come noi, i nerazzurri, sono battibili. Ma per superarli dobbiamo evitare di regalare un paio di gol. Milan e Roma ci hanno spiegato che non ce lo possiamo permettere.