Sfida insidiosa: Novara con le spalle al muro

La presentazione del match che vedrà impegnato il Palermo di Tedino al ''Silvio Piola''

Sfida insidiosa: Novara con le spalle al muro

Ad una settimana di distanza dal successo sul Frosinone il Palermo torna in campo per affrontare in trasferta il Novara. Reduci da una vittoria di fondamentale importanza contro il Brescia, i piemontesi in questo momento sono al sedicesimo posto, appena fuori dalla zona play-out ma con una gara in più rispetto ad alcune delle concorrenti. A fronte di obiettivi diversi le due squadre hanno dunque uguale urgenza di fare risultato.

 

Dal suo insediamento a febbraio in vece di Eugenio Corini, l’altro ex rosanero Mimmo Di Carlo ha mantenuto immutato lo spartito tattico del suo predecessore (3-5-2 o varianti) cambiando modulo solamente nella già citata vittoria sul Brescia, in cui ha utilizzato il 4-4-2. A prescindere dal modulo c’è da dire che il Novara è una squadra che gioca senza particolari fronzoli, muovendosi molto sulle corsie laterali e cercando costantemente di rifornire palloni verso il centro dell’area.

 

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In fase difensiva gli azzurri giocano molto di posizione, mostrando una buona tempistica nei ripiegamenti accompagnata però da una tendenza all’errore individuale del singolo interprete che spesso si traduce in gol che, come suggerito dalla classifica, spesso e volentieri vengono pagati a caro prezzo in termini di risultati.

 

Perso Da Cruz, approdato al Parma, il peso offensivo della squadra è andato sulle spalle dell’ex Benevento Puscas, prima punta completa il cui impatto con il sodalizio piemontese è stato devastante con 6 gol in 7 partite: il pericolo principale è senza dubbio lui. Occhio anche all’incursore Moscati (autore di due gol all’andata) che può far male con i suoi inserimenti e al palermitano Di Mariano, esterno altrettanto bravo nell’attaccare lo spazio.

 

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Per vincere oggi il Palermo dovrà impedire al Novara di prendere il campo tenendo il baricentro alto per non farsi schiacciare troppo: al tempo stesso sarà importante in fase offensiva cercare di sorprendere sul tempo la retroguardia piemontese con transizioni veloci. Il successo contro il Frosinone ha aperto l’ultima e decisiva fase del girone di ritorno: per conquistare la promozione è importante entrarci sin da subito col piede giusto.