Serie B, Juve Stabia deferita dal TFN: la situazione
Gli ultimi aggiornamenti
Nuovo capitolo nell'intricata vicenda societaria della Juve Stabia. Il Tribunale Federale Nazionale ha infatti decretato il deferimento del club campano in seguito a una segnalazione da parte della Lega Pro riguardo al mancato rispetto degli obblighi previsti dal Codice di Autoregolamentazione.
Al centro della contestazione c'è il versamento della prima quota del contributo annuale di mutualità, pari a 258.228,45 euro. La somma avrebbe dovuto essere corrisposta inizialmente entro il 30 dicembre 2025; successivamente il termine era stato prorogato al 31 marzo 2026, ma il pagamento non è stato effettuato.
Di seguito il testo del comunicato:
"Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazioni della Lega Pro, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare la società S.S. Juve Stabia per il mancato rispetto di quanto disposto dal Titolo I, paragrafo I, lett. D), numero 3) del Sistema Licenze Nazionali della stagione sportiva 2023/2024.
S.S. JUVE STABIA S.R.L.
La società Juve Stabia è stata deferita a titolo di responsabilità propria per violazione del Codice di Autoregolamentazione della Lega Pro, pubblicato con C.U. della Lega Pro n. 287/L del 14.06.2023, segnatamente per violazione degli artt. 1.1, 1.2 e 1.3, in relazione all’impegno assunto dalla società sportiva con la dichiarazione di espressa accettazione prevista, per la stagione sportiva 2023/2024, dal Sistema Licenze Nazionali della Lega Pro 2023/24, Titolo I, paragrafo I, lett. D, n. 3, per non aver provveduto al versamento, entro il 30 dicembre 2025, o comunque entro il termine del 31 marzo 2026 così come richiesto dalla società, della prima tranche, pari ad euro 258.228,45, del contributo annuale di mutualità".
Come riportato però da PianetaSerieB, la situazione non comporta conseguenze sul futuro sportivo della società stabiese. La mancata corresponsione della rata era maturata durante una fase particolarmente delicata per il club, segnata dalle problematiche legate all'uscita di scena di Solmate.
Gli Amministratori Giudiziari erano tuttavia già a conoscenza della questione e hanno incluso le somme necessarie alla sua risoluzione all'interno del piano di ricapitalizzazione da 6,9 milioni di euro. Le risorse stanziate consentiranno sia il pagamento dell'ammenda derivante dal deferimento sia il saldo della seconda tranche del contributo, in scadenza il prossimo 30 giugno.
Redazione