Reggiana-Palermo 2-1, Dionisi: "Prestazione non positiva, manchiamo di esperienza. Pisa? Forte, ma in B possiamo battere chiunque"
Il tecnico del Palermo, Alessio Dionisi, al termine della sfida persa 2-1 contro la Reggiana di Viali
Nono ko della stagione per il Palermo di Alessio Dionisi, che cade per 2-1 contro la Reggiana di William Viali. Dopo i due successi consecutivi interni contro Modena e Juve Stabia, i rosanero crollano al "Mapei" contro la squadra granata. Nel post-partita, il tecnico dei rosa, Alesio Dionisi, ha analizzato la sconfitta di Reggio Emilia:
"Quando nelle azioni fai un errore, lo rimedi. Come è successo in altre partite. Quando ne fai due, tre, parlo in fase difensiva, non mi è piaciuto. Non mi è piaciuto come abbiamo preso il primo gol, come abbiamo concesso l'angolo e preso il primo gol e proprio da brividi il secondo. E questo ha compromesso la partita, perché già vai in svantaggio. E siamo riusciti a riprenderla prima che finisse il primo tempo. Poi inizia il secondo tempo, una situazione nella quale onestamente non possiamo mai andare in difficoltà, però poi ci mettiamo tutti degli errori. Abbiamo fatto un errore, due errori, tre errori e così se fai tre errori nella stessa azione, anche se prendi gol e poi dopo la partita è diventata difficile perché si è giocato veramente poco. Non abbiamo fatto quello che si poteva, siamo stati pericolosi, non siamo stati fortunati, poi delle volte meriti di esserlo, oggi forse l'abbiamo meritato, negli episodi sicuramente no, però si poteva giocare un po' di più. È un peccato perché realmente si è giocato veramente poco, però insomma è giusto anche che si accetti quello che la, che la partita dà e e quello che mette dentro l'avversario".
"La squadra si innervosisce perché vuole ottenere di più. Dico la verità, in settimana l'avevo già detto, la squadra mi piace, mi piace da quando abbiamo ripreso e mi è piaciuta tutta la settimana. Poi dopo, ovvio, che il voto lo prendiamo, lo prendiamo alla prestazione nella partita contro gli avversari. Oggi la prestazione non è stata positiva e sicuramente il nervosismo è dettato dal voler far di più, dal voler ottenere di più, dal voler vincere, però devi stare dentro la partita, come è già successo altre volte. Puoi andare in difficoltà, puoi andare in svantaggio, sicuramente non dobbiamo innervosirci. Nel campo ci sono stati tanti episodi, eh, e non era facile non innervosirsi quando alla fine, cioè io non ho capito neanche quanto era il recupero quando avrebbe fischiato la fine, perché sono stati sempre per terra. Onestamente non è stato bello e non è facile, però sicuramente hai ragione quando dici che dobbiamo essere più equilibrati in campo, fermo restando che non è il mercato, perché in settimana i ragazzi si sono allenati bene e volevano fare la prestazione, sicuramente migliore di quella che abbiamo fatto. Spinta su Segre? Io l'ho vista. Dico che fuori area lì ti fischiano sempre fallo, perché poco dopo, giustamente, il nostro giocatore ha dato una spinta così e hanno fischiato fallo. Infatti sono andato dal quarto uomo e ho detto il fallo è dentro o fuori area. È sempre fallo, però va accettato, dai. Nel senso, ripeto, oggi non siamo stati fortunati negli episodi, mi riferivo anche a questi, però, eh, altre volte lo siamo stati, si vede che oggi non ce lo siamo meritati e dobbiamo accettarlo. Fermo restando che sicuramente si è giocato troppo poco il secondo tempo e troppi falli, magari puniti in maniera, forse, non, non opportuna. Vasic al posto di Segre dal 1’. "Sì, per caratteristiche, più hai gamba in mezzo al campo più facile magari attaccare gli spazi. Ma c'era anche Jacopo, solo che Jacopo sta stringendo i denti da tanto tempo per, si sta allenando sempre, devo dire la verità, però si sta allenando stringendo i denti, sta giocando stringendo i denti. Volevo dargli, dico, non un turno di riposo, ma dare un'opportunità a Vasic che è sempre entrato bene e la meritava. Poi delle volte la partita diventa più facile se si aprono gli spazi per un giocatore che ha gamba. L'abbiamo sfruttato poco [Vasic] per quello che, che poteva dare, perché non abbiamo sfruttato tanto gli spazi nel primo tempo a destra quanto avremmo potuto. Jacopo quando è entrato ha fatto bene. Sicuramente dobbiamo migliorare quando vengono a marcarci a uomo perché dobbiamo migliorare nello smarcamento. Dobbiamo pensare che se ci vengono a marcare nella nostra metà campo, dobbiamo andare a giocare negli spazi che ci concedono nella metà campo avversaria."
"Pressione? Beh, la viviamo sempre, non dovremmo viverla, non dovrebbero viverla i ragazzi in campo perché poi la, la pressione di vincere non ti porta a fare la prestazione ottimale e dopo sbagli negli episodi, perché comunque non siamo una squadra senior, siamo una squadra che gioca con anche ragazzi del 2001-2002 e alcune letture le sbagliamo perché non abbiamo esperienza ancora, quindi dobbiamo stare dentro alla partita e la prossima sarà una partita difficile, ovviamente, perché è una squadra che sta facendo straordinariamente bene, è una squadra che merita di stare dov'è per quello che, per quello che fa. Tanto lo fa riconquistando palla, tanto lo fa fuori casa, perché sanno ripartire benissimo. Sicuramente non sarà una partita facile, ma sapevamo che non sarebbe stata neanche quella di oggi, il risultato lo dimostra, quindi non aver fatto il risultato positivo sicuramente non ci aiuta, ma, cioè, dobbiamo andare oltre perché giochiamo in casa, perché abbiamo, come già detto, col Pisa, verso all'andata, perché abbiamo le qualità per battere qualsiasi squadra di Serie B. Fermo restando che oggi abbiamo perso."
Redazione