Ranocchia a La Repubblica: "È nato un Palermo molto forte"
Il numero 10 rosanero si racconta in un'intervista
VITTORIA DI AREZZO
"Ha un significato molto importante perché volevamo iniziare il campionato con il piglio giusto e soprattutto dare continuità alle vittorie contro la Juve Stabia e in Coppa Italia contro il Lecce. E poi ci tenevamo a iniziare subito bene la stagione in trasferta".
AMBZIONI DEL PALERMO
"Sicuramente è ancora presto per lanciare segnali. Ma per il modo in cui è arrivata questa vittoria, dopo una rimonta subita e con la voglia di andare a prendere i tre punti che ci abbiamo messo, questo successo ci dà grande morale e grande fiducia".
VECCHIE ABITUDINI
"Sappiamo che ogni partita in serie B è tosta e fino all'ultimo secondo di gioco nulla è scontato, anche se sei sopra di due gol. Come ci ha detto il nostro allenatore dopo la partita di Arezzo, siamo stati bravi a crederci, come del resto abbiamo sempre fatto, e soprattutto il nostro merito è stato quello di cercare di andare a vincere senza accontentarci del pareggio. Per questo non abbiamo rivisto alcun fantasma, perché sappiamo che ogni partita è complicata e siamo stati bravi a crederci fino all'ultimo senza pensare ad altre cose".
GOL SPECIALI
"Fare gol è sempre uno dei miei obiettivi e lavoro tutti i giorni per cercare di dare il mio contributo alla squadra anche segnando. Che poi siano spettacolari o di tapin per me è indifferente, basta che la palla entri in porta".
ORGANICO RAFFORZATO
"Il Palermo che è nato è sicuramente molto forte, è stato un mercato molto importante, abbiamo una rosa di assoluto valore con doppi ruoli in qualsiasi posizione del campo. Il livello di allenamento così si è alzato molto e la competizione fra di noi per conquistare un posto in campo da titolare pure: questo deve essere un valore aggiunto per la squadra in questa stagione in cui la nostra ambizione è molto alta".
RUOLO
"Non so se c'è ancora qualcuno che ha dubbi. Il mio ruolo è sempre stato questo e continuerà ad esserlo per il resto della mia carriera. Se qualcuno ha dubbi, certamente non sono da parte mia o di chi mi schiera in campo e per me questa è l'unica cosa che conta".
Redazione