Qui Sampdoria: alla ricerca di un riscatto, pesano le defezioni

Qui Sampdoria: alla ricerca di un riscatto, pesano le defezioni

Quello che copre l'ultimo triennio è probabilmente il periodo più frustrante nella gloriosa storia della Sampdoria, che dopo la rovinosa retrocessione del 2023 non è più riuscita a ristabilire una dimensione sportiva degna del proprio blasone. Le ultime due stagioni di Serie B hanno segnato un declino senza precedenti per i colori blucerchiati, con la discesa in Serie C sul campo scampato solo grazie alla penalizzazione del Brescia nel 2025 e la salvezza travagliata dello scorso campionato; nel mezzo, innumerevoli cambi di guida tecnica, scelte di mercato infelice e un ambiente indignato, ma sempre caloroso. Come lo scorso anno, in panchina siede un assoluto debuttante in Serie B, Bernardo Corradi, chiamato a rilanciare il prestigio di un club che tenterà di ricostruirsi gradualmente già a partire da questa stagione. Le premesse al momento non stanno risultando incoraggianti, dopo il solo punto ottenuto nelle prime due giornate (pareggio a Cesena, e successiva sconfitta interna con la Juve Stabia) e soprattutto per via dei numerosi infortuni che stanno decimando la rosa blucerchiata.

Il nuovo ds, Americo Branco, ha condotto una scrupolosa ricerca sul mercato di profili economicamente sostenibili (diversi gli acquisti a parametro zero) che potessero apportare comunque una sufficiente dose di esperienza, anche in campo internaziona. In questo senso, gli arrivi del difensore Stefan Gartenmann, del fantasista belga Yari Verschaeren e della punta norvegese Tobias Lauritsen (regolarmente in doppia cifra nel massimo campionato olandese) conferiscono all'organico un certo valore tecnico, così faranno gli innesti più avvezzi al campionato italiano, come Luca Ravanelli, Filippo Delli Carri (acquistato dopo il grave infortunio subito da Mattia Viti) e soprattutto Lorenzo Insigne, che ha illuminato la campagna acquisti doriana. In aggiunta, il portiere Vindahl, il terzino Meijer, l'esterno lussemburghese Danel Sinani, il centrocampista ex Cagliari Makoumbou, completano un mercato decisamente animato e abbondante.

Le svariate indisponibilità con cui dovrà fare i conti Corradi (Mbabu, Ravanelli, Karamoh, Lauritsen, Conti, Esposito, Depaoli, Sekulov, Viti) costringeranno il tecnico a proporre un 11 quasi obbligato, con un esiguo numero di alternative in panchina. Nel 4-3-3 iniziale, davanti a Vindahl, dovrebbero disposrsi i quattro difensori Di Pardo, Gartenmann, Delli Carri e Cicconi; in mezzo al campo, la fisicità di Makoumbou, insieme al dinamismo di Henderson e alla solidità di Abildgaard, mentre il trio offensivo dovrebbe essere composto da Sinani, Tutino e Begic.