Qui Modena: numeri poco bisoliani, ma quanti infortuni

Qui Modena: numeri poco bisoliani, ma quanti infortuni

Avversarie dai percorsi simili, ma dalle filosofie calcistiche e aziendali diverse. Modena e Palermo hanno ottenuto la promozione in Serie B, dopo i rispettivi fallimenti e rifondazioni, al termine della stessa stagione, la 2021/22, e si trovano ad affrontare il loro terzo campionato cadetto consecutivo. I Gialli, dopo due decimi posti consecutivi, puntano con decisione a giocarsi un piazzamento Playoff, che al club manca da esattamente 10 anni, e che rappresenterebbe una concreta dimostrazione del valore del progetto che la famiglia Rivetti ha impostato a Modena da diversi anni. Gli acquisti dell'ultima finestra di mercato hanno evidenziato questa ambizione (Pedro Mendes, Caso, Defrel), e uniti ai punti fermi già presenti in squadra, come Gerli, Palumbo, Zaro, sono andati a creare un organico di buonissimo livello, a disposizione di un mister esperto e sanguigno come Pierpaolo Bisoli.

Un inizio di stagione in chiaroscuro per i Canarini, complici numerosi infortuni che di fatto non hanno mai permesso alla squadra di avere a disposizione una rosa anche solo parzialmente simile a quella pensata in fase di allestimento. Il regista e punto di riferimento in avanti, Fabio Gerli, è stato a lungo fermo ed è tornato in tempo per la sfida di questo pomeriggio; Caso e Pedro Mendes, che avrebbero dovuto guidare l'attacco, saranno indisponibili anche per la sfida coi rosanero, così come Ponsi, Defrel e Alberti. La squadra ha raccolto al momento 9 punti, con due soli successi, entrambi in casa (Bari e Juve Stabia), tre pareggi (una beffa l'ultimo a Catanzaro), e 3 KO di cui 2 in casa. Un ruolino da salvezza risicata al momento, e anche le statistiche relative ai gol fatti e subiti fanno riflettere. Numeri decisamente atipici per un tecnico cauto e pragmatico come Bisoli, visto che la squadra ha incassato 12 reti (tra le peggiori difese della B), segnandone altrettante (secondo miglior attacco insieme ad altre 4 formazioni). Un Modena dunque che cerca necessariamente maggiore stabilità ed equilibrio, e che soprattutto in trasferta ha bisogno raccogliere punti con continuità.

E' molto probabile che l'ex mister del Sudtirol riproponga anche con i rosanero lo stesso schieramento messo in campo nelle ultime uscite; dunque una difesa a 4, con Gagno tra i pali, Di Pardo e Cotali ad agire sugli esterni, mentre la coppia Zaro-Caldara dovrà tenere a bada un cliene scomodo come, queste le sensazioni, sarà Thomas Henry. Gerli, come detto, è tornato a disposizione, ma difficile che venga rischiato dal primo minuto, perciò in mediana spazio al tandem Santoro-Battistella. Anche Gliozzi è tornato tra i convocati, ma vale il discorso fatto per Gerli, dunque fiducia al modenese Abiuso, supportato da una trequarti di talento, con Idrissi e Bozhanaj più larghi, e la fantasia di Antonio Palumbo dietro alla punta.

Ringraziamo la redazione di "parlandodisport.it", per la gentile concessione dell'uso della foto.