Zamparini: «Che brutta Sicilia che lasciamo ai nostri nipoti»
La Cassazione ha confermato la misura cautelare di arresti domiciliari nei confronti di Maurizio Zamparini, che esprime tutta la propria delusione per la sentenza emessa nella giornata di ieri. Nell'edizione odierna di Repubblica Massimo Norrito racconta di una telefonata avvenuta con l'ex patron del Palermo poco prima della conferma dei domiciliari: «Un commento? Dico solo che voi palermitani dovreste vergognarvi…Dovete vergognarvi perché avete permesso che venisse fatto tutto questo a una persona perbene come me. Perché io sono e resto una persona perbene. E adesso la saluto».
Lo stesso Zamparini, dopo la breve chiamata, ha mandato un messaggio all'autore dell'articolo continuando il proprio sfogo:
«Caro Norrito, non intendo più parlare con nessun giornale. Se devo comunicare lo farò tramite comunicati ufficiali…Ne uscirò presto poiché non c’è nessun presupposto alle ipotesi di reato create in maniera folle: come quella di aver condizionato il tribunale fallimentare… Brutta Sicilia, brutta Italia che lasciamo ai nostri nipoti. E di questo sono molto triste perché anche io l’ho permesso…Certamente, se Follieri avesse avuto i mezzi malgrado il suo passato, che non posso giudicare, lo avrei preferito come compratore ai freddi inglesi. La saluto».
Redazione