Il nuovo Palermo tra certezze e... valigie in mano
Ancora due giorni di attesa per vedere all'opera il primo Palermo della nuova stagione: domenica alle 20.30 il secondo turno eliminatorio di Coppa Italia, al "Renzo Barbera" contro il Vicenza.
Ancora molti dubbi nella testa di mister Bruno Tedino. E non potrebbe andare diversamente, visto che la squadra che dal 15 luglio si allena ai suoi ordini è soltanto una bozza del Palermo che affronterà il prossimo campionato di Serie B.
Le certezze però ci sono, a partire dal modulo che Tedino intende adottare già dal match di Coppa: sarà 4-3-1-2 «con sprazzi di 4-3-2-1 a seconda degli interpreti da schierare in avanti» scrive Benedetto Giardina sul Giornale di Sicilia.
È d'altronde il modulo da sempre utilizzato dal tecnico veneto, messo da parte soltanto l'anno scorso per cause di forza maggiore, ovvero l'assenza di veri terzini in organico e la necessità di dare equilibrio alla squadra tramite un centrocampo più folto.
Quest'anno si torna alla difesa a 4, in cui sono certi del posto, davanti ad Alberto Brignoli, i nuovi arrivi Salvi e Mazzotta, le frecce del nuovo Palermo, che lavoreranno ai fianchi dei due centrali. Qui i primi dubbi di mister Tedino: i titolari della scorsa stagione, Struna e Bellusci, saranno confermati difficilmente nell'undici che affronterà il Vicenza. Il primo, che nella giornata di ieri ha svolto un allenamento differenziato, è in attesa di conoscere la sua nuova destinazione, forse in Bundesliga, forse in Romania, al Cluj; situazione analoga per Bellusci, anche lui non al top della forma e attratto dalle sirene di mercato. Si va verso la conferma della «coppia di Sappada, quella composta da Szyminski e Rajkovic, almeno finché il mercato non sarà concluso» si legge sul GdS.
Le altre certezze riguardano il reparto di metà campo: Fiordilino e Murawski, "i capitani" nelle prime amichevoli in ritiro, sembrano certi della maglia da titolare, mentre sussiste un ballottaggio tra il giovane Haas e il veterano Jajalo per il posto di playmaker. Anche in questa situazione, è il calciomercato a spostare gli equilibri e le gerarchie.
Come per l'attacco del Palermo, che vedrà Nestorovski partire dal 1' anche se con un piede già lontano dalla Sicilia: finché non arriva il sostituto (per Puscas siamo ai dettagli) il titolare è il numero 30 macedone. Ad assisterlo il connazionale Trajkovski ed uno tra Balogh, Moreo ed Embalo. Le riserve sul ballottaggio a tre saranno sciolte dopo l'allenamento di oggi, quando Tedino sceglierà l'assetto offensivo del Palermo anti Vicenza: con il doppio trequartista, il favorito è l'ungherese; se si opterà per un tridente, potrebbe essere Carlos Embalo la carta vincente.
Redazione