Palermo-Sampdoria 1-1, le pagelle. Bene Ranocchia regista, male le punte

Palermo-Sampdoria 1-1, le pagelle. Bene Ranocchia regista, male le punte

Archiviato l’ennesimo pareggio in casa di un Palermo che non riesce proprio a trovare la quadra. Contro la Sampdoria, seppur costruendo di più, la squadra di Dionisi si ferma sull’1-1, con poche note liete e tanti dilemmi.

Desplanches 6: quasi inoperoso per tutto il match, non può nulla sul tiro da pochi passi di Tutino. Un’uscita avventata da segnalare, ma senza conseguenze.

Diakitè 5: il maliano non sembra aver giovato troppo dei 15 giorni di lavoro con la squadra senza andare in nazionale. La prestazione, generosa dal punto di vista fisico, è molto insufficiente su quello tecnico.

Baniya 6: rientro importante per i rosanero: l’italoturco difficilissimamente si rende protagonista di sbavature o cali di concentrazione. Sul gol viene “fregato” dal disimpegno di Nikolaou.

Nikolaou 5: purtroppo anche il greco, che era stato uno dei pochissimi a trovare continuità e crescita nelle prestazioni, incappa in uno degli errori individuali tipici della retroguardia rosanero: di fatto passa la palla a Tutino che non deve far altro che depositarla in rete. Decisivo in negativo.

Ceccaroni 6-: partita tutto sommato discreta per l’ex Venezia. Trova una buona intesa, a tratti, con Di Francesco, è ovvio che poi in fase offensiva non sia sempre puntuale; del resto, gioca adattato.

Segre 5,5: corre davvero tanto, anche per poter sostenere il centrocampo “leggero” che Dionisi sceglie di schierare. Questo fa venir meno i suoi inserimenti, tranne uno su cui ha l’unica colpa di tenere troppo la maglia del difensore doriano, altrimenti sarebbe stata superiorità numerica. 

(dall'87') Brunori Sv: solo tre minuti per il numero 9, che rimane al centro di una situazione quanto meno particolare. Si capirà meglio, probabilmente, nelle prossime settimane.

Ranocchia 7: esperimento riuscito. Il numero dieci schierato in maniera inaspettata al posto di Gomes gioca una partita di grande livello: tante aperture al bacio, una serie di conclusioni pericolose e anche diversi recuperi di palla. Ora bisognerà integrarlo assieme al francese, di cui non si può fare a meno.

Verre 5,5: un po’ sottotono rispetto ad altre prestazioni, prova a dialogare con la catena di sinistra ma non sempre ci riesce. Si può fare di più. 

(dal 68') Vasic 6: entra con il giusto piglio e prova a dare una mano ai compagni. Non si può rimproverare nulla al serbo, che sta provando a ritagliarsi dello spazio.

Insigne 5,5: il Palermo decide di prediligere la fascia sinistra, e il numero 11 si fa vedere meno: complice anche il poco supporto dei comprimari di fascia (Diakitè e Segre), la partita di Insigne scivola via con pochi squilli.

(dal 77') Appuah 5,5: sembra più convinto dei suoi mezzi, ancora però non è in grado di lasciare il segno, in una situazione come quella del Palermo sarebbe ingiusto chiedere proprio a lui di farlo.

Henry 5: di sicuro fa tanto lavoro, di sicuro fa salire la squadra, di sicuro si mette spesso in condizione di calciare o colpire di testa… ma non fa gol. Cominciano a diventare tante le partite in cui l’ex Hellas non timbra il cartellino, da un attaccante che viene dalla Serie A è legittimo aspettarsi di più.

(dal 68') Le Douaron 5: risulta davvero complesso valutare le prestazioni di un attaccante che, qualsiasi sia la posizione in cui viene schierato, sbaglia giocate abbastanza semplici da decodificare. Poi, appare chiaro che il ruolo di centravanti, almeno in Serie B, non sia fatto per lui. 

Di Francesco 6,5: bel gol trovato e meritato. Difra non lascia grandi dubbi sul fatto che debba essere il titolare in attacco della fascia sinistra, essendo per tutta la gara l’uomo più pericoloso dell’attacco rosanero. Tante sgroppate e anche tanti filtranti per i compagni, arma imprescindibile.

(dal 77') 

Di Mariano 5,5: non troppo tempo per incidere, comunque non sfruttato.