La corsa alla Serie A riprenderà la domenica di Pasqua, con il Palermo atteso dalla sfida interna con l'Avellino. Una gara che apre un ciclo conclusivo ad alta tensione, con 4 squadre coinvolte per un piazzamento che varrebbe la promozione diretta. In questo scenario non sono solo gli aspetti tecnici a incidere: motivazioni degli avversari, sostegno del pubblico e determinazione possono essere fattori altrettanto determinanti.
Diamo insieme un'occhiata ai contenuti più significativi pubblicati dai quotidiani in edicola oggi.
GDS - «PALERMO, L'EFFETTO BARBERA E' L'ARMA IN PIU' PER LA SERIE A»
Il Palermo FC si prepara a un finale di stagione senza margine d’errore: sei partite, 18 punti a disposizione e una corsa alla Serie A che passa inevitabilmente dalla capacità di non sbagliare più. I rosanero, quarti e a ridosso delle prime posizioni, sono chiamati a inseguire Venezia, Monza e Frosinone senza possibilità di passi falsi. In questo scenario, un ruolo determinante lo giocherà il fattore casa: tre delle sei gare si disputeranno allo Stadio Renzo Barbera, diventato un vero fortino grazie a una media di oltre 27 mila spettatori, la più alta del campionato. Si parte dalla sfida contro l’Avellino, per la quale si punta a superare quota 30 mila presenze, seguita poi dagli impegni interni contro Cesena e Catanzaro: partite in cui sarà fondamentale fare bottino pieno.
Il rendimento casalingo certifica il valore della spinta del pubblico: 37 punti in 16 gare (11 vittorie e 4 pareggi) e una striscia recente di dieci risultati utili consecutivi, con nove successi e un pari. Numeri che hanno rilanciato la squadra di Inzaghi nella corsa alle prime posizioni. L’obiettivo è chiudere il percorso interno con nove punti aggiuntivi, arrivando a quota 46 e mantenendo vive le ambizioni di promozione diretta. Anche in ottica play-off, però, il Barbera potrebbe rivelarsi decisivo: un eventuale terzo posto garantirebbe infatti il vantaggio di giocare gli spareggi in casa, trasformando ancora una volta il calore dei tifosi in un’arma chiave per inseguire il ritorno in Serie A.
L'articolo completo a pagina 29 del quotidiano.
LA REPUBBLICA - «SEI PARTITE PER LA PROMOZIONE, LE SFIDE CHE DECIDERANNO LO SPRINT»
La corsa alla Serie A entra nella fase decisiva e coinvolge quattro squadre racchiuse in appena sette punti: Venezia, Monza, Frosinone e Palermo. Con sei giornate ancora da giocare, i tifosi fanno calcoli e proiezioni mentre il calendario entra nel vivo, senza più pause fino all’8 maggio. Alla ripresa, il Palermo ospiterà l’Avellino, mentre il Monza sarà impegnato sul campo del Catanzaro e le altre due contender giocheranno in casa contro Juve Stabia e Padova. Il Venezia parte con i favori del pronostico grazie al miglior rendimento stagionale e a un calendario che lo vedrà affrontare diverse squadre impegnate nella lotta salvezza, oltre allo scontro diretto finale proprio contro il Palermo.
Alle spalle dei lagunari, Monza e Frosinone condividono il secondo posto, con i brianzoli avanti negli scontri diretti. I ciociari sembrano avere un percorso più agevole, eccezion fatta per il confronto diretto con i rosanero, mentre il Monza dovrà superare ostacoli più complessi contro squadre in cerca di punti. Il Palermo, quarto, avrà un cammino equilibrato tra casa e trasferta: dopo l’Avellino affronterà Frosinone, Cesena, Reggiana, ancora il Catanzaro e infine il Venezia all’ultima giornata. Le quattro squadre arrivano al rush finale con un rendimento simile nelle ultime gare, segno di un equilibrio che rende la volata apertissima: tutto si deciderà nei dettagli, tra scontri diretti e capacità di reggere la pressione.
L'articolo completo a pagina 11 del quotidiano (edizione Palermo)