Palermo, la rassegna stampa del 16 marzo
Uno sguardo più approfondito ai principali quotidiani in edicola oggi
Il turno appena concluso di Serie B, le scorie della gara di Monza e la viglia di Palermo-Juve Stabia: sono questi i macro-temi che verranno affrontati e approfonditi nella rassegna stampa di quest'oggi.
Diamo insieme un'occhiata ai contenuti più significativi pubblicati dai quotidiani in edicola oggi.
GDS - TUTTI STRETTI AL PALERMO, INZAGHI «IO CI CREDO»
GDS - «BOCCIATI NEGLI SCONTRI DIRETTI, MA CE NE SONO ALTRI DUE»
Il Palermo prosegue il suo momento complicato negli scontri di alta classifica, come riporta Alessandro Arena: il 3-0 di Monza suona un po' come il canto del cigno sulle ambizioni di promozione diretta, considerando anche che i rosanero hanno conquistato solo 2 punti nelle attuali quattro partite giocate contro Monza, Frosinone e Venezia. Ad Inzaghi restano ancora gli impegni contro il Frosinone ad Aprile e con il Venezia nell'ultima giornata di regular season, servirà un altro Palermo. Vincere uno scontro diretto, mettendo in conto anche quelli casalinghi con Cesena e Catanzaro, darebbe una scossa al morale della squadra, anche in vista di eventuali play-off. Discorso simile per Pohjanpalo, che non ha segnato a nessuna delle prime otto squadre in classifica.
Articoli completi a pagina 22 del quotidiano.
GDS - «RANOCCHIA NON C'È, REBUS IN MEDIANA»
Si apre il capitolo probabili formazioni per la gara con le Vespe, che vedrà i rosanero dover fare a meno dello squalificato Filippo Ranocchia: il Palermo senza di lui, in quattro occasioni, ha vinto solo una volta (contro lo Spezia) e pareggiato in tre partite. Toccherà ad Inzaghi individuare il suo sostituto per la gara di domani: la scelta più naturale sarebbe quella di Blin, scelto sempre in assenza di Ranocchia, ma il suo non esaltante periodo di forma apre altre riflessioni su eventuali cambi nella mediana rosanero. Un'opzione è l'arretramento di Palumbo, ma ciò significherebbe privare la trequarti di fantasia e inventiva, mentre sono più defilate le opzioni Gomes, Vasic e Giovane.
Nella sconfitta di Monza è stata una delle pochi luci nel buio generale rosanero: dopo alcune prestazioni sottotono, si è visto il vero Johnsen con la casacca del Palermo, sia per occasioni create che per atteggiamento in campo. Il ragionamento porta proprio ad una titolarità del norvegese contro la Juve Stabia, considerando anche le 2 gare in 4 giorni. Discorso simile per Magnani, che si candida per un posto dal primo minuto nella gara di domani sera al posto di Peda, poco lucido nella sconfitta del Brianteo.
GDS - «RICOMPATTARSI SUBITO, ANCHE PER IL TERZO POSTO»
Come riporta Luigi Butera, adesso spetta al Palermo ripartire dopo una sconfitte così cocente, prendendo le "carezze" degli oltre trecento che hanno aspettato i rosanero sabato notte allo stadio e degli oltre quattromila giunti all'U-Power Stadium sotto la pioggia. La gara con la Juve Stabia assume i contorni di un crocevia fondamentale per l'ultima parte di campionato. La storia non si può cambiare ed è meglio pensare adesso alla gara con le Vespe prima di tutto, con Inzaghi che ha assicurato che il Palermo è ancora in corsa per la promozione diretta, ma adesso bisogna compattarsi e guardarsi dietro intanto da un Catanzaro a soli cinque punti di distanza.
Articoli completi a pagina 23 del quotidiano.
CORSPORT - «PALERMO: PER LA A REAZIONE A CATENA»
Come riporta Paolo Vannini, il Palermo non perdeva con 3 gol di scarto in trasferta da 3 stagioni e mezzo (3-0 a Terni nell'ottobre 2022) ed è stata una sconfitta che ha aperto molti interrogativi ma che porta i rosanero a non dover mollare di un centimetro già da domani sera con la Juve Stabia. Il messaggio di Inzaghi è stato chiaro, la squadra è ancora in piena corsa e in un periodo di maturazioni e punterò prima di tutto al 3º posto occupato dal Frosinone. La gara con le Vespe presenta molte insidie, visti i tanti cambi di formazione preannunciati e l'assenza certa di Ranocchia per squalifica: casting aperto per il sostituto, da Blin al favorito Gomes, mentre Johnsen, Magnani e Bereszynski si candidano per una maglia dal primo minuto.
Articolo completo a pagina 37 del quotidiano.
Redazione