Palermo, Inzaghi: «Dipenderà molto da noi, ma non sottovalutiamo il Catanzaro»
Mister Pippo Inzaghi ha parlato ai microfoni della società rosanero alla vigilia della partenza per Catanzaro, dove domani il Palermo affronterà i giallorossi. Ecco le sue parole:
«Sarà la solita partita dura di Serie B, insomma, scordiamoci il Catanzaro che ha problemi. Il Catanzaro è una squadra che è presa poco, insomma, quella dell’anno scorso, che ha fatto molto bene, che ha, secondo me, un bravissimo allenatore, che è stato anche mio ex compagno. Mi farà molto piacere ritrovarlo e sfidarlo, per cui, come sempre, per ottenere risultati ci vorrà il miglior Palermo.»
«È chiaro che le cose dipenderanno da noi, da come affronteremo la partita, ma sono sicuro che la squadra è pronta e farà una grande gara.»
Alla domanda sull’avversario:
«Faremmo un grande sbaglio a sottovalutarlo. Per me è la partita più complicata che potessimo trovare, perché è una squadra che ha avuto qualche problema, ma che ha grandi valori. Perché se hai Iemmello, se hai Pigliacelli, se hai Petriccione, se hai Brighenti, Antonini, tanti giocatori della scorsa stagione, vuol dire che in un attimo puoi ritrovare tutte le certezze che magari in questo momento hai un po’ perso. Noi dovremo essere bravi.»
«Chiaro che ci sentiamo forti, sappiamo che molto dipenderà da noi, ma la partita sarà molto complicata, difficile. Però, insomma, speriamo di essere all’altezza e di fare una grande partita.»
L'equilibrio regna sovrano in B
«Ogni gara nasconde diverse insidie. Sì, sì, ma insomma noi dobbiamo andare avanti col nostro percorso, che è appena iniziato, che sarà tortuoso, difficile. L’abbiamo detto mille volte: la squadra sta rispondendo bene, sta facendo ottime partite, ha la giusta mentalità. Però ogni gara è un nuovo esame: dobbiamo farci trovare pronti, dobbiamo migliorare quello in cui dobbiamo migliorare — e le cose sono tante — ma dobbiamo anche tenerci di buono tutto quello che abbiamo fatto fino adesso, perché abbiamo una classifica che ci permette, per fortuna, di dipendere da noi senza guardare il risultato degli avversari.»
«Questo è già un grande obiettivo per me raggiunto dopo otto giornate. Dobbiamo mantenerlo e faremo di tutto perché questo si avveri.»
Altro tour de force
«Tre partite in una settimana? Pensiamo ad una partita per volta. È chiaro che poi cambierò, come ho sempre fatto. Penso che il bello, come ho sempre detto, di questa squadra sia che i venti giocatori hanno giocato tutti: qualcuno di più, qualcuno di meno, ma nelle prossime partite avranno modo di mostrarmi il loro valore.»
«Adesso pensiamo alla prima, che è una trasferta importante, e ci dispiace non avere i nostri tifosi della Sicilia, perché sappiamo quello che il nostro pubblico ci può dare. Speriamo di regalargli tre punti.»
La Pink week per i 125 anni del Palermo
«Sappiamo che ci sarà questo compleanno e io, come dicevo, sono molto orgoglioso di essere allenatore di questa squadra. Mi auguro, insieme ai miei giocatori, di regalare per questo compleanno del Palermo, alla nostra gente e alla nostra società, delle belle partite.»
Redazione