Palermo-Cremonese, Dionisi: "Dovremo essere più coraggiosi. Giochiamo per vincere"
Questa mattina al Palermo CFA la conferenza stampa del tecnico rosanero, Alessio Dionisi, alla vigilia di Palermo-Cremonese, match valido per la 30esima giornata del campionato di Serie B, in programma domani, venerdì 14 marzo, alle 20.30 allo stadio Renzo Barbera.
Match cruciale per il prosieguo di stagione dei rosa: la Cremonese, reduce dal rotondo 4-0 nello scontro diretto contro il Catanzaro, è in questo momento quarta in classifica a 45 punti, con un vantaggio di sei lunghezze sui rosanero, ottavi a 39 punti, e in buono stato di forma (cinque risultati utili consecutivi).
CREMONESE TRA LE PIÙ FORTI
"Non è iniziato un countdown. Ogni partita è importante e dobbiamo viverla come la partita più importante. Giochiamo contro una squadra forte in uno scontro diretto. I valori si assottigliano molto in questo momento della stagione. Senza ombra di dubbio, per valori e classifica, per impianto di gioco e come si conoscono fra di loro, la Cremonese è una delle squadre più forti del campionato".
BRUNORI LONTANO DALLA PORTA
"Da gennaio poche squadre hanno fatto più punti di noi. Pensiamo soltanto alla partita di domani, sapendo che abbiamo contro una squadra da rispettare. Non siamo gli unici ad avere valori importanti.
Matteo (Brunori, ndr) ha caratteristiche uniche e si intende e lavora bene con Pohjanpalo. Non vorrei parlare soltanto di loro due, ricordiamo la crescita di Jeremy (Le Douaron, ndr). Noi riusciamo a supportare questo attacco e stiamo crescendo sotto questo punto di vista. Joel e Matteo si stanno conoscendo in fretta e stanno facendo un lavoro importante. Adesso Henry è rientrato e può anche fare questo lavoro".
LA GARA DELL'ANDATA: ESSERE PIÙ CORAGGIOSI
"Partite come quelle dell'andata spesso non ti vanno bene. La Cremonese è la squadra con più possesso palla, dovremo essere più bravi dell'andata ed essere più coraggiosi. Non sempre dobbiamo essere belli e bravi, ma semplicemente efficaci".
PALERMO E CREMONESE: COOPERATIVE DEL GOL
"Non ero a conoscenza di questo dato (Palermo e Cremonese come squadre con più marcatori diversi, ndr). Vuol dire che portiamo molti uomini in area ed è sintomo che tanti trovano spazio in campo. Da tutti si pretende e tutti danno e questo potrebbe essere il segreto".
A DESTRA NON SOLO DIAKITÉ
"Diakité ha caratteristiche diverse da Pierozzi, ha ricoperto quel ruolo e potrebbe giocare lui, ma non è l'unica soluzione. Valuterò in base all'allenamento di oggi, ma ho più possibilità e non è solo Diakité".
IL PARI CONTRO LA SAMP
"Avremmo meritato di vincere, ci eravamo conquistati la superiorità con una grande ripartenza con Verre e Di Francesco. Non è però scontato vincerla, peccato perché la prestazione l'avevamo fatta. Lavoriamo per migliorare, se un ragazzo vede una giocata la deve fare. Ho visto sin da subito la reazione della squadra al gol subito e lo stesso Emil ha dimostrato di superare subito quell'episodio.I ragazzi erano dispiaciuti di avere lasciato due punti lì".
VERTICALIZZAZIONI E PASSAGGI DECISIVI MANCATI
"Lavoriamo su questo. Per qualsiasi soluzione serve sempre il movimento. A volte la scelta c'è e non viene fatta. Abbiamo anche forzato delle imbucate, possiamo migliorare su questo aspetto".
ABBONDANZA A CENTROCAMPO
"Mi dispiace che non venga considerato molto Jacopo Segre, per cosa fa in campo e per il suo atteggiamento anche fuori. A volte ho pensato al fatto che avrei potuto fare un'altra cosa.
Ora Ranocchia sta pure facendo molto bene, Pippo ha delle giocate da 10 anche se non gioca in zone più offensive come farebbe un 10. Vorrei fare giocare tutti i miei centrocampisti, ma al momento non posso schierarne più di 2-3. A Genova Gomes e Ranocchia hanno fatto molto bene".
IDENTITÀ ED EQUILIBRIO
"Ora si equilibrano molto i valori delle squadre. Per me sarà molto importante la reazione, giocheremo contro una squadra con identità e vogliamo migliorare sicuramente la classifica. Dovremo giocare per vincere, anche se non esiste un solo risultato".
VASIC ESTERNO
"A Genova Vasic è stato male per un attacco influenzale ma lo sto chiaramente tenendo in considerazione. Vasic è una possibilità e la sua duttilità è solo un punto di forza".
CONTINUITÀ
"Vogliamo portare a casa un risultato positivo. La partita stava andando verso il pareggio contro il Brescia e dobbiamo determinare i risultati con la nostra volontà".
POI LA SOSTA
"Si tratta di una opportunità anche per cambiare le gerarchie. Dobbiamo poi cercare un risultato positivo".
ERRORI CON LA COSTRUZIONE DAL BASSO
"Posso condannare la presunzione, ma non l’ambizione e la voglia di crescere. Non posso denigrare il lavoro che c’è dietro e quel di cui si parla in settimana. Non rimproverò chi ci prova, a meno che non lo faccia in maniera presuntuosa. Audero ha esperienza ma ha anche tanto da migliorare. Non ha fatto solo quell’errore con i piedi, ma ha fatto anche tante parate. Noi abbiamo un’identità e la portiamo avanti perchè pensiamo che ci porti vantaggi, non perchè siamo folli. L’errore è stato quello di rendere la giocata leggibile a uno come Coda".
MODULO DESTRUTTURATO
"In questo momento non voglio rinunciare a due attaccanti, Verre è un giocatore che sta tra le linee, poi i giocatori si muovono tanto. Ti portano attaccanti in zone basse, destrutturano il loro sistema di gioco. Poi ci sono organizzazione difensiva e caratteristiche della squadra".
Redazione