Palermo, convenzione Stadio "Barbera": c'è la svolta, le cifre della bozza

Una partita che dovrebbe chiudersi presto, quella tra il Club di Viale del Fante ed il Comune di Palermo, per quanto riguarda la concessione dello Stadio "Renzo Barbera"

Palermo, convenzione Stadio "Barbera": c'è  la svolta, le cifre della bozza

Ci siamo quasi, la tanto attesa convenzione per lo Stadio "Renzo Barbera" sembra essere praticamente definita in ogni suo aspetto: Aree, cifre, accordi su spazi pubblcitari.

Questo è quanto si evince sull'edizione odierna del "Giornale di Sicilia" nell'articolo a firma di Giancarlo Macaluso, che snocciola i numeri relativi alla bozza di convenzione che dovrebbe garantire l'impianto di Viale del Fante al Palermo F.C. per i prossimi ottanta anni.

Adesso, il nodo cruciale riguarda le aree limitrofe al "Barbera" per le quali  il club rosanero avrebbe chiesto un allargamento  rispetto a quanto precedentemente  previsto in ambito convenzione. Il "Pallone", struttura inizialmente creata per accogliere la stampa in occasione dei Mondiali di Italia ‘90, è uno dei principali punti sui quali continua il braccio di ferro tra Club e Comune, oltre le strutture dello stadio che comprendono anche gli impianti pubblicitari all’interno dell'intera area recintata.

A ciò si aggiungerebbe, la richiesta ad uso temporaneo, circostanziata dunque ai giorni relativi all'evento sportivo, dell’area di fronte allo stadio delle Palme “Vito Schifani”, lo spazio di fronte all’ippodromo e il ristorante “La Scuderia”, l’area che era stata per anni occupata dai Rom e i parcheggi di piazza Giovanni Paolo II.

Un insieme di punti cruciali che farebbero lievitare le cifre relative al canone che il Palermo F.C. dovrebbe corrisponde al Comune di Palermo indicativamente in questo modo:

375.427 euro per lo Stadio e per il "Pallone", 8.230 euro relativamente all' Area Vito Schifani sulle 38 giornate di utilizzo. 5.371 euro per il parcheggio di Piazza Giovanni Paolo II ed il canone pubblicitario (CUP) che dovrebbe ammontare a circa 237.154 euro - scrive il noto quotidiano.