Calciomercato: la rosa del Palermo ai raggi X
Aperto il mercato di riparazione, bisogna capire in quali punti il ds e la società rosanero devono intervenire
Con la sosta del campionato il Palermo può concentrarsi sulla finestra di mercato appena cominciata. Il d.s. Lupo è già a lavoro per puntellare l’organico che dovrà competere per la promozione in A nel girone di ritorno. In attesa di capire quali saranno gli sviluppi della campagna di trasferimenti una domanda sorge spontanea: “Cosa serve realmente ai rosanero?”. In questo articolo diamo la nostra risposta analizzando la situazione reparto per reparto.
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PORTIERI
Per quanto riguarda gli estremi difensori la situazione è decisamente stabile. Posavec, titolare all’interno di una gerarchia ormai consolidata, con tutti i suoi limiti sembra in crescita: se per caso dovesse tornare ad alternare paratissime a papere c’è comunque Pomini che ha dimostrato di essere più che affidabile quando chiamato in causa.
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DIFENSORI CENTRALI
Il discorso fatto per i portieri vale ancora di più per gli stopper rosanero, che compongono il reparto meno battuto della categoria assieme a quello del Parma. I vari Struna, Szyminski e Cionek hanno dimostrato di essere giocatori affidabili per la cadetteria e anche Bellusci gradualmente sta trovando la condizione. Il ritorno di Rajkovic che (pare) prossimo, potrebbe essere il vero acquisto in una zona di campo dove comunque c’è tutto fuorché una situazione di emergenza.
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TERZINI
Gli esterni difensivi rappresentano il punto focale di questo mercato di riparazione. Quelli a disposizione sono stati falcidiati ciclicamente da infortuni più o meno gravi in una costante emergenza che ha avuto il suo culmine nella partita contro la Salernitana, con Tedino costretto ad adattare Murawski dopo l’infortunio di Rispoli, la cui entità è ancora da definire. È fondamentale che questa campagna porti due terzini, uno per fascia, in grado di far rifiatare o di sostituire quando necessario i due titolari.
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CENTROCAMPISTI
In questo primo segmento di campionato tutti i centrocampisti centrali a disposizione di Tedino se la sono cavata veramente bene ma è innegabile che a questo reparto composto solamente da (pur bravi) incursori serva un giocatore di prima costruzione in grado di dare geometrie e ordine alla squadra quando necessario. Un’operazione sulla falsa riga di quella fatta quattro anni fa con l’acquisto di Maresca sarebbe tutt’altro che disprezzabile.
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ATTACCANTI
In teoria non ci sarebbe bisogno di toccare assolutamente nulla: i titolari Nestorovski (che ha segnato 10 gol in 13 partite) e Coronado hanno fatto la loro parte più che bene; Embalo si è rivelato un buon jolly; La Gumina quando chiamato in causa si è fatto apprezzare per l’impegno costante; Trajkovski ha cominciato a carburare e con il gol alla Salernitana anche Monachello si è iscritto al campionato. In pratica bisognerà capire cosa succederà in uscita: nella giornata di ieri Beppe Accardi ha dichiarato ai nostri microfoni la richiesta di cessione da parte di Embalo e i rumors sulle partenze si rincorrono senza soluzione di continuità. Se lo status quo dovesse cambiare, sarà importante mantenerlo il più possibile vicino all’originale sostituendo i partenti con giocatori dalle caratteristiche simili.
Redazione