Gli strani movimenti di Lotito tra debiti e stipendi in ritardo
Mentre il Palermo era nel bel mezzo della sua battaglia giudiziaria per evitare la Serie C, Claudio Lotito non risparmiava commenti critici sulla gestione passata dei rosanero essendo parte interessata con la sua Salernitana.
Il Sole 24 Ore però ha analizzato la sua situazione tra debiti e stipendi non pagati: a partire da una scadenza fissa che deve rispettare ogni anno il primo aprile pagando al fisco 5,65 milioni di euro, e dovrà continuare a farlo fino al 2028. Questo impegno Lotito lo ha preso con l'Agenzia delle Entrate con la transazione "spalma-debiti" o "salva-Lazio" firmato il 20 maggio 2005 con il consenso del governo allora guidato da Silvio Berlusconi, il quale era patron del Milan.
Il maxi debito della Lazio vi era già dall'era Cragnotti, Lotito acquistò il club nel 2004 pagando 21 milioni, ma per anni la Lazio non aveva pagato le tasse sugli stipendi pagati ai giocatori accumlando un debito col fisco pari a 140 milioni. Per evitare il fallimento Lotito e il governo cocnordarono su un pagamento annuale di 23 rate di 5,65 milioni di euro: un accordo senza precedenti.
Negli ultimi anni, come riporta il Sole 24 Ore, l'indebitamento della Lazio è in costante aumento. I debiti totali tra il 2017 e il 2018 sono aumentati da 179,7 a 188,9 milioni. I debiti finanziari netti sono saliti da 43,7 a 46,47 milioni. I debiti sono aumentati anche nei confronti dei dipendenti, nel bilancio a giugno 2018 i debiti, infatti, verso i propri tesserati sono aumentati da 11,2 a 15,28 milioni. Infine, gli stipendi ai calciatori Lotito li paga ogni tre mesi, cioè il limite massimo consentito dalla Figc per non ricevere punti di penalizzazione in classifica.
SIAMO SU INSTAGRAM
ALTRI ARTICOLI
Incontro Lucchesi-Curkovic. Il futuro di Puscas...
Operazione scadenze: cosa serve per l'iscrizione
ForzaPalermo LIVE - Dal Politeama
Redazione