Il Palermo scopre Lo Faso. Come Cassano? Forse un po' meglio

Personalità, tecnica e determinazione. Le premesse sono interessanti, Zamparini stravede per il giovane talento.

Il Palermo scopre Lo Faso. Come Cassano? Forse un po' meglio

 

Cerchi in giro per l'Europa e poi ti ritrovi il talento in casa. Il riferimento è a Simone Lo Faso, enfant prodige rosanero esploso nel corso della gara contro il Milan. Così, d'improvviso? Niente affatto. Il classe '98 si era già distinto con la Primavera del Palermo, a tal punto da attirare l'attenzione di Maurizio Zamparini, il quale in estate aveva speso parole al miele nei suoi confronti, caldeggiando un impiego in prima squadra.

 

La partenza per il ritiro estivo in Austria poteva sembrare il classico viaggio premio prima di un rientro nei ranghi o di un passaggio ad altra categoria, possibilmente per fare esperienza sperando in un ritorno alla base quando i tempi sarebbero stati maturi. Nulla di tutto ciò. Per quello che si è visto durante lo spezzone di gara disputato al "Barbera" domenica scorsa, il giovane in erba è in realtà una risorsa da tenere in considerazione.

 

Alla vigilia della sfida coi rossoneri De Zerbi era stato tentato, addirittura, dall'ipotesi di impiegarlo dall'inizio: il momento non semplice attraversato dalla squadra e la volontà di non bruciare un ragazzo di soli 18 anni hanno indotto il tecnico bresciano a optare per un inserimento a partita in corso. Adesso c'è chi lo paragona a Cassano: chissà che il giovane Simone non possa fare addirittura meglio. Magari con la maglia rosanero cucita addosso.