Il Palermo non c'è, ko anche a Bergamo

I rosanero crollano. Decidono Denis, Cherubin e de Roon. Difesa distratta, attacco poco pungente. Ora Ballardini trema.

Il Palermo non c'è, ko anche a Bergamo

Così, non va. Per niente. Il Palermo perde ancora e subisce altre tre reti, nove nel giro di una settimana. Questa volta è l'Atalanta a brillare contro i rosanero, che sembrano distratti in difesa e poco pungenti in attacco. Ballardini manda in campo gli stessi undici che hanno perso la settimana scorsa contro la Juventus ad eccezione di Struna e Vazquez squalificati, sostituiti da Andelkovic e Trajkovski. La scelta di schierare a destra lo sloveno desta sin da subito qualche dubbio, ed è proprio dalla fascia sinistra che l'Atalanta prova a fare la partita.

L'approccio del Palermo comunque non è negativo, i rosanero per i primi dieci minuti sembrano in partita. Troppo poco? Sì, decisamente. E l'attenzione in difesa non è elevata. Gonzalez tiene alta la linea e permette a Denis di segnare indisturbato al 18'. Sette minuti dopo è Goldaniga ad addormentarsi, perdendo la marcatura di Cherubin che batte per la seconda volta Sorrentino.

Reagire è la parola d'ordine ma a parte un tiro di Chochev il Palermo non crea nulla nel primo tempo. Nella ripresa Ballardini prova a cambiare qualcosa schierando Brugman da regista ma i rosanero sembrano sempre confusi. Anzi. Arriva anche il terzo gol, beffa delle beffe con l'uomo in più considerato che l'ex Migliaccio resta in campo soltanto 30 secondi prima di essere espulso. Morganella tira indietro il piede sul sinistro di de Roon che batte ancora Sorrentino. Finisce così, i tifosi chiamano la squadra sotto la curva ma il confronto non c'è. E ora serve una scossa, per svoltare la stagione che può diventare drammatica. Il Frosinone è avvisato.