Il meglio e il peggio della 32sima giornata di Serie A

Tra sabato e domenica si è giocata la trentaduesima giornata di Serie A e, come ogni settimana, gli episodi da sottolineare non sono certo mancati. Nel bene come nel male. Basti pensare ad esempio a quanto accaduto all'ora di pranzo nell'infuocato dopo partita di Atalanta-Empoli quando l'attaccante argentino Denis si è vendicato delle minacce ricevute per tutta la partita dal difensore toscano Tonelli sferrandogli un pugno in pieno viso. Immediata, ovviamente, la denuncia del fattaccio da parte dei compagni di Tonelli con Maccarone in prima fila il quale, ai microfoni di 'Mediaset Premium', ha raccontato la sua versione dei fatti: "Denis è stato un vigliacco, si è introdotto nel nostro spogliatoio con Cigarini davanti e poi ha dato un pugno a Tonelli. Il pugno ha ferito il nostro compagno sotto l'occhio e al naso ma la cosa che mi ha dato più fastidio è che nel corridoio c'erano le luci spente come se tutto fosse organizzato". Violenza negli spogliatoi a Bergamo, violenza sugli spalti e fuori dallo stadio a Torino dove in occasione del Derby della Mole non sono purtroppo mancati i contatti tra le due tifoserie, con tanto di bombe carta, feriti e pullman della Juventus danneggiato da un fitto lancio di sassi. Dal Derby della Mole, però, arriva anche una delle pagine più belle di questa giornata con il Torino capace di vincere la stracittadina a vent'anni dall'ultima volta e perdipiù in rimonta. Decisivo in tal senso il goal realizzato dall'ex Quagliarella sotto la curva Maratona che ha così ribaltato il vantaggio firmato da Pirlo con una splendida punizione senz'altro da inserire tra il bello del calcio. Pirlo compagno nel 2006 di quel Luca Toni grande protagonista della promozione del Palermo dalla B alla A nella stagione 2003/04 e autore di una fantastica doppietta che ha regalato la vittoria al suo Verona contro il Sassuolo e ha permesso all'ex bomber rosanero di salire in classifica cannonieri a quota 17 appena dietro al capofila Carlos Tevez.