Consueta conferenza stampa pre-partita in casa Palermo prima della partenza dei rosa alla volta di Roma, dove domani andrà in scena l'ultimo atto della stagione alle 20.45 contro i giallorossi. Come ogni sabato, protagonista in sala stampa allo stadio Renzo Barbera il mister
Giuseppe Iachini che, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti, ha iniziato facendo un bilancio della stagione: "Siamo partiti con delle incognite, sapevamo potesse essere una stagione difficile in vista del risanamento societario da portare avanti dopo la retrocessione. Dovevamo darci un vestito, una mentalità giusta in un gruppo che ha fatto bene in B. Qualche partenza, come Hernandez e Lafferty, e arrivi ci hanno migliorato, abbiamo centrato tutti gli obiettivi che avevamo, salvarci. Nei bilanci dovevamo faticare per ottenerla, invece siamo andati al massimo. Rammarico? I pali, solo la metà di questi ci avrebbero dato più punti che in queste 7-8 partite ci avrebbero portato più in alto in classifica. Abbiamo fatto giocare ragazzi che non avevano mai giocato in A".
Sfida nuova per il prossimo anno?"C'erano delle opportunità per poter andare via, ma andiamo avanti insieme con la consapevolezza che stiamo facendo un lavoro giusto per il futuro, fare crescere i ragazzi e ottenere risultati. Ho avuto conferme di ragazzi importanti, l'arrivo di due pedine come Gonzalez e Rigoni, ci siamo augurati che tutti quelli rimasti potevano dare una mano alla nostra idea di calcio. Il prossimo anno? Non chiedo garanzie, metterò degli interrogativi per fare capire alla società quelle che sono le miei idee, poi vedremo cosa succederà. Avremo dei colloqui nelle settimane che vengono e vedremo chi inserire, chi potrà darci una mano per fare un campionato giusto. Vediamo se chi ci interessa sarà economicamente perseguibile e disponibile a venire. Seguiremo la logica, perché nel calcio facendo così i risultati arrivano. Ho una lista di nomi, la sto preparando così come quella degli osservatori, faremo il punto della situazione e vedremo di approfondire le scelte e le valutazioni".
Non mancano le domande su Belotti: "Belotti non è un caso, non è vero che non può convivere con Vazquez. Avrà meno velocità di Dybala, ma non è nemmeno Makienok o Toni, ha caratteristiche differenti e ha comunque la fiducia della società. Se arrivano richieste per lui le valuteremo, ma non dobbiamo nemmeno pensare che il reparto è completo solo con Andrea, dobbiamo vedere chi ci serve per la nuova stagione e Belotti ne farà parte. Ha sbagliato un rigore con l'Atalanta, con il Cagliari ha sbagliato gol, con un pizzico di fortuna avrebbe fatto tanti gol in queste partite, e giocava con Vazquez. Non esiste discorso sotto il punto di vista tecnico, valuteremo le situazioni di mercato. Andrea ha avuto tanta crescita, dalla Lega Pro alla B e alla A, ha avuto davanti giocatori come Dybala e Franco che lo hanno 'oscurato'. Pure a Sassuola Zaza e Berardi hanno oscurato Floro Flores. Non vuol dire che non è stato importante o soddisfacente, Dybala-Vazquez sono stati insostituibili, ma è stato un bene per noi e lui ha vissuto il tutto con serenità. Con l'Under 21 farà bene, non voglio sentire dire che è stato penalizzato".
"Emerson rimarrà con noi, c'è questo intento e abbiamo lavorato tanto con lui, peccato per l'infortunio che l'ha tenuto fuori- ha continuato Iachini- lui come altri ha avuto grande crescita. Mi aspetto che si facciano le cose con logica per il mercato, so come è Zamparini. A fine stagione tracceremo budget di mercato e rientreremo in quelle spese, come succede tutti gli anni".
Struna e Goldaniga? "Torneranno alla base, li ho seguiti bene e riponiamo giudizi positivi su di loro. Le categorie sono diverse, ma speriamo possano dare una mano. A chi dedico la stagione? Ringrazio il patron, lo staff tecnico e medico, i magazzinieri e tutti quelli che permettono il lavoro e la puntualità in tutto. Il presidente ha creduto in noi. Grazie al gruppo, agli anziani e ai giovani che hanno dato il massimo in questo campionato, negli allenamenti. So quanto è dura allenarsi sempre e magari non giocare, ma bisogna sentirsi onorati lo stesso. Ringrazio la stampa per la collaborazione, i rapporti sono stati corretti e leali e infine anche a tutti i tifosi, sono orgoglioso insieme al mio staff di aver potuto portare il Palermo dove conta, ad essere una squadra sorpresa e che gioca bene al calcio. Siamo orgogliosi di aver dato soddisfazioni a loro. Voto? Diamo un 8 che poteva essere 10 con la fortuna in più che ci è mancata. Non dimentichiamo che abbiamo perso qualcosa dal mercato di gennaio in poi, tra contratti non rinnovati e infortuni".
Battuta sul match di domani: "Stiamo valutando i ragazzi che sono in forse, ma in larghi principi sarà la squadra delle ultime settimane per fare valutazioni su serietà e futuro, continuare a cercare notizie dal campo. Domani a 100 panchine in A e continuità con il Palermo? Sono contento e orgoglioso, da qui sono passati tanti allenatori come Rossi e Guidolin. Dal canto mio penso che il mio staff ed io abbiamo cercato di portare ogni singolo giocatore da individuo al gruppo. La crescita è stata fondamentale, sono state due stagioni importanti. Fa piacere che il presidente abbia gradito il lavoro. Ritengo che il rapporto umano e tecnico che si è instaurato con il patron sia importante, siamo stati in accordo e in disaccordo su alcune cose, ma poi mi ha lasciato libero. Fiducia nonostante i chilometri di distanza che ci separano, sa di andare a letto tranquillo".
Luca Bucceri
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