L'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha criticato l'attuale formula del calciomercato, sia estivo che invernale, che, in effetti, così per come è strutturato attualmente non aiuta né le squadre né gli allenatori. Il tecnico bianconero ritiene che le due sessioni andrebbero spostate, e le chiusure anticipate.
«Il mercato andrebbe chiuso dal 15 al 30 luglio. E la finestra di gennaio spostata a novembre o dicembre». Questa in poche parole l'idea di Allegri. Che precisa: «Il mercato estivo dura 60 giorni, ma la maggior parte dei trasferimenti avviene nei primi dieci e poi negli ultimi giorni di agosto».
E per quanto riguarda la finestra invernale aggiunge: «A gennaio, poi, quelli bravi fanno gli acquisti subito, gli altri arrivano al 31 e non capisco che senso abbia. Chi arriva impiega un mese a conoscere l’ambiente, imparare gli schemi, si arriva a marzo e dopo un paio di mesi la stagione finisce».
Tutto il mondo del calcio si dice d'accordo con questa proposta pubblicata in una intervista concessa alla Gazzetta delloSport, ed è intervenuto anche il ds del Palermo, Daniele Faggiano, che ha dichiarato in proposito: «Il mercato estivo andrebbe ristretto, sì: bisogna riflettere bene sul come. Ok sull’anticipo di quello invernale». Poi spiega: «Il mercato estivo ora è troppo lungo, dovrebbe chiudersi l’ultima settimana di luglio. La sessione invernale, invece, la farei dal 10 al 30 dicembre. Così i tecnici avrebbero i nuovi acquisti subito dopo la sosta. Cambiare? Un passo avanti per il sistema».