Dionisi: "Nessun problema modulo. Per adesso campionato da 6, noi dobbiamo essere da 8"

Dionisi: "Nessun problema modulo. Per adesso campionato da 6, noi dobbiamo essere da 8"

Alessio Dionisi, tecnico del Palermo, ha parlato della sua squadra, del suo assetto e del suo non semplice momento - anche dal punto di vista psicologico - in vista della sfida contro il Modena allo stadio 'Braglia' sabato pomeriggio dalle ore 15. Queste le sue parole:

MODULO

Non esiste un problema di modulo, ma di essere efficaci. Con la palla in fase offensiva lo stiamo facendo meno di quello che abbiamo prodotto. A livello difensivo stiamo lavorando per essere il più possibile equilibrati. Si parte dalle caratteristiche dei giocatori. E dentro le caratteristiche si cerca l’equilibrio migliore. Ma non c’è un problema di modulo.

CAMBIARE MODULO A PARTITA IN CORSO

L’allenatore fa le scelte e nessuno meglio dell’allenatore può conoscere i giocatori e quindi i pro e i contro. È già successo che durante la partita abbiano giocato due attaccanti insieme e non escludo che possa succedere. Ma la squadra deve essere equilibrata. Poi nell’ultima partita è vero che potevamo osare qualcosa di più, ma a livello di mentalità. Se c’è un problema qua è che dobbiamo essere più performanti, cercare il problema dove non esiste è un mestiere senza fine. Non è il mio, il mio è risolvere i problemi.

MODENA

Partita difficile, Bisoli conosce benissimo la categoria. Lo saluto ma saremo avversari. Il Modena è una squadra verticale, che sulla seconda palla è forte, sulle palle inattive ha fatto sei gol, che ha delle qualità individuali importanti. Sicuramente sarà una partita difficile. Per caratteristiche hanno una identità diversa dalla nostra. Si affrontano due squadre che probabilmente hanno raccolto meno di quello che avrebbero meritato. È una delle squadre che concede meno di tutti. E poi ripeto, hanno qualità. Vanno rispettati ma affrontati sapendo che li possiamo battere.

BILANCIO DOPO OTTO GIORNATE

Dobbiamo fare un campionato da 8 e ad oggi siamo a 6. Dobbiamo fare di più. In tutto quello che trasferiamo e mettiamo. Fare la corsa in anticipo e non in ritardo. Io vedo che in allenamento ho tanti ragazzi che vogliono fare la corsa in anticipo e poi in partita capita meno.

PIANO PSICOLOGICO

La risposta deve essere in campo. Quindi sicuramente abbiamo lavorato dal punto di vista mentale perché dobbiamo crescere.

COSA HANNO AVUTO PISA E SPEZIA IN PIU' FINORA

Non facciamo la corsa sugli altri, ma su di noi. Ad oggi se tiro una riga tra le prestazioni fatte, l'inizio un po' al di sotto ti dico che è da 6. Non guardo gli altri, perché so dove dobbiamo arrivare, pensiamo a noi. Si sono giocate 8 partite, molti avversari dobbiamo ancora affrontarli. Lo capisco però.

POCHI TIRI IN PORTA

Parlando di noi, abbiamo tirato poco in porta. Dobbiamo farci vedere più davanti, dobbiamo calciare di più, migliorare nel dato precisione. E quest'ultimo è un aspetto che riguarda la mentalità, spesso tiriamo troppo tardi quando non possiamo avere più efficacia.

OTTIMO RENDIMENTO ESTERNO, MALE IN CASA

Il campo di casa nostra è quello che ci spinge più di tutti. I nostri tifosi sono encomiabili. Poi otto partite non sono una regola. Dobbiamo fare tornare i conti, certo. Casa o fuori casa per certi aspetti vale uguale. Ma sappiamo che dobbiamo crescere nella mentalità. Sabato avremo davanti una squadra che vorrà performare come noi, spinta dai suoi tifosi. Noi dobbiamo fare il massimo e più del massimo. Vedremo se saremo all’altezza di quello che siamo stati finora in trasferta

GOL DEI CENTROCAMPISTI 

Lavoriamo su tutto. Ogni centrocampista ha caratteristiche diverse. All’inizio ci mancava il tiro dal limite, adesso ci stiamo provando di più. Segre è uno di quelli che sa inserirsi e il gol di Jacopo nasce da lì. L’importante è riempire l’area, fermo restando che sabato dovremo essere bravi a non concedere ripartenze perché il Modena in questo aspetto è molto bravo. Dovremo prenderci responsabilità in zone di campo dove non rischiamo.

SECONDE PALLE

La seconda palla contro la Salernitana non è stata efficace in dieci minuti del primo tempo. Poi è stata nostra. È stata la prima cosa che abbiamo visto in settimana dopo la partita. Nella partita dobbiamo avere lucidità perché non siamo il Real Madrid che gioca in Serie B. Non possiamo permettercelo. Serve lucidità sempre.

LE DOUARON

È un giocatore che performerà, diventerà forte. Ha bisogno di un minimo di ambientamento, è la prima stagione in Italia, viene da un campionato diverso, con meno tatticismi, giocava in una posizione simile ma non uguale. La squadra contro la Salernitana non ha performato per colpa di Jeremy.

INFORTUNATI

Di terzini ne ho allenato solo uno di 4. Lund il primo allenamento lo fa oggi. Salim arriverà soltanto stasera. Questa difficoltà nessuno la dice ma c’è e non tutte le altre squadre ce l’hanno. Pierozzi sta recuperando, valuteremo la sua disponibilità entro sabato.

VERRE, RISORSA IMPORTANTE?

Sì, finalmente vedo Valerio. Sta bene, si allena bene. Contro la Salernitana è entrato bene. È la dimostrazione che come valori siamo una squadra di alta classifica, di medio-alto livello. 

È una squadra composta da tanti titolari e Valerio è uno di questi.