Desplanches a Gianluca Di Marzio: "Non mi pongo limiti. Lavorando mi toglierò delle soddisfazioni"
Due stagioni in chiaroscuro al Palermo, tanta soddisfazione con la Nazionale Under 21, e ora l'esperienza di Pescara, in prestito, per fortificarsi e tornare in rosanero con una nuova maturità. Sebastiano Desplanches è ancora inteso come il prospetto a cui affidare la porta del Palermo che verrà, ma per il momento la sua concentrazione è tutta dedicata agli abruzzesi allenati da Vivarini, che dovranno conquistarsi la salvezza in una Serie B ostica, che al momento li vede bloccati in fondo alla classifica, a 0 punti, insieme alla Sampdoria. Lo stesso portiere ha raccontato le sue sensazioni e aspirazioni ai microfoni del portale di Gianluca Di Marzio, mostrando se stessi su più livelli.
AVVENTURA PESCARESE
"Sono contento di essere arrivato al Pescara. Mi trovo bene, i ragazzi mi hanno accolto benissimo. Speravo che la trattativa si chiudesse prima, perché il mister, il Presidente Sebastiani e il Direttore Foggia mi hanno fatto capire fin da subito quanto mi volessero in squadra".
ASPIRAZIONI
"I miei obiettivi sono comuni a quelli di tanti giovani calciatori. Nessuno si pone limiti. Un ragazzo deve sognare la Serie A, la Champions League o la Nazionale. Ecco, io guardo sempre oltre. Sono ancora giovane e sono sicuro che, lavorando, potrò togliermi delle soddisfazioni".
SEBA E LA MUSICA
"Sono un ascoltatore che varia molto nei generi, dal rap alla trap fino alla musica classica. Sono versatile sotto questo punto di vista. Tra gli artisti nella mia playlist c'è ad esempio Ernia, che ho conosciuto nel periodo delle giovanili al Milan. Una volta io e alcuni miei compagni siamo usciti insieme a lui per un caffè, una persona davvero molto gentile".
Redazione