Delio Rossi: «Una A e due B soluzione giusta, ma non basta»
Parla Delio Rossi. L'ex allenatore del Palermo, intervistato da TuttoMercatoWeb, ha parlato della ripresa del calcio, della riforma e di Edinson Cavani dato vicino all'Inter di Conte:
«Sono un uomo di campo, ho dedicato la mia vita al calcio. Si sta riaprendo tutto, è giusto riparta anche il pallone, soprattutto in Serie A. Non è solo sport, è un'industria. Sportivamente, poi, vedremo un altro calcio anche se non sarà il calcio che conosciamo. Ci sarà la A che farà da volano e il resto che dovrà adeguarsi".
RIFORMA
«Il professionismo deve essere dei migliori, di chi può permetterselo. Una A e due B sarebbe giusto, fermo restando che non basterebbe: andrebbe rivisto tutto, la selezione, il settore giovanile, siamo indietro rispetto ad altri. Siamo rimasti al 2006 ma eravamo già sul Titanic. Nel frattempo altri sono andati avanti: se ora giochiamo col Belgio ci è superiore, la stessa Francia... Non dobbiamo aver puzza sotto il naso ma essere umili e rimboccarci le maniche".
CAVANI
«E' il giocatore che, fisicamente, più forte che abbia allenato. Dopo le partite poteva giocarne un'altra: è generoso, intelligente, un istintivo che sbagliava tanto che poi è diventato bomber. Con Lukaku lo vedo bene, è un generoso e sa adattarsi con chiunque».
ALTRI ARTICOLI
NUOVO ALLENATORE? PALERMO SU TOSCANO, IL CANNIBALE DELLA SERIE C
CONTROLLI NELLA MOVIDA A PALERMO, MULTE PER 15.000 EURO
SPADAFORA: «PENSIAMO A DIRETTA GOL IN CHIARO»
PALERMO, TUTTI I NOMI PER IL POST PERGOLIZZI
«TORNERANNO LE NOSTRE DOMENICHE»
ALLARME ORLANDO: «COMUNI IN DIFFICOLTA', CONTE AGISCA»
Redazione