De Zerbi: Il Barbera non ci è ostile. Milan squadra tosta
Quattro sconfitte consecutive, con 13 gol incassati e soltanto 4 realizzati, nessun punto conquistato al Barbera e ancora molti dubbi su formazione e interpreti.
Palermo-Milan rappresenta un importante snodo per le sorti dei rosa e per la panchina di Roberto De Zerbi, intervenuto nella consueta conferenza stampa prepartita.
Il tifo del Barbera. “Da vent’anni vivo come calciatore situazioni belle e situazioni meno belle. Questo non è un momento di grande entusiasmo, ma bisogna saper giocare ed allenare anche trovando ambienti delusi e arrabbiati. Bisogna cercare di portarli dalla nostra parte, con l’atteggiamento, con i risultati e con il massimo impegno. E poi si deve saper accettare le critiche e i fischi anche al primo errore. Ma in queste partite il pubblico allo stadio ci è sempre stato vicino, contro il Torino siamo usciti tra gli applausi. Non è da prendere come scusa, ma da quando sono qui il Barbera non è mai stato ostile”.
Le nuove leve. “Lo Faso è un talento straordinario. Se ha la volontà di continuare a ricercare il miglioramento, può diventare un giocatore davvero importante, così come Sallai o Balogh. Con i giovani si deve aver pazienza, perché sbagliano un po’ di più. Io non ho paura di far giocare un ragazzo di sedici anni è bravo”.
Il buon momento del Milan. “È una squadra che gioca a calcio. Montella è uno degli allenatori che stimo di più nel nostro campionato. Giocano bene ed hanno individualità importanti, magari non come la Juve o come la Roma, però giocano di più ed hanno più gioco di squadra. È questo il pericolo numero uno”.
Redazione