Corini: "Il Sudtirol è una squadra dura, ma siamo pronti"

Corini: "Il Sudtirol è una squadra dura, ma siamo pronti"

Intervenuto in conferenza stampa prima del match di domani contro il Sudtirol, queste sono state le parole di mister Eugenio Corini:

"Roberto ha fatto tutta la rifinitura senza stare benissimo, poi andando a casa ha avuto febbre, non è disponibile. Il dottore ha confermato tutto. Ales ha fatto la rifinitura, è recuperato, valuterò domani come si sveglia, abbiamo cercato di metterlo in campo, comunque potrà essere disponibile".

IMPOSTAZIONE TATTICA

"Avevo già fatto valutazioni, non pensavo di perdere anche Insigne. Abbiamo a disposizione solo Di Francesco come esterno tipico, faremo una valutazione strategica su come iniziare. Insigne sarebbe stato titolare, adesso voglio pensare bene a come iniziare".

IL SUDTIROL

"E' una squadra difficile da affrontare, è tuttora imbattuta e l'anno scorso è arrivata in semifinale playoff. E' davvero difficile fargli gol, e loro con un contrattacco o con una palla inattiva ti fanno malissimo. Sono complicati da affrontare, abbiamo consapevolezza che oltre alla prestazione dovremo mettere qualcosa in più, come a Venezia. Avremo qualche difficoltà, inutile negarlo, ma abbiamo la forza del gruppo che domani si farà vedere".

CAMPIONATO INDECIFRABILE

"Questo scorcio di campionato ci sta dicendo questo, soprattutto all'inizio del campionato tutte le squadre giocano con leggerezza. Noi l'anno scorso abbiamo avuto del rendimento casalingo buono, dove però abbiamo mancato qualche vittoria. Adesso dobbiamo trasformare i pareggi dell'anno scorso in risultati pieni, dipende molto da noi e il pubblico sicuramente ci aiuterà. Ci proveremo fino all'ultimo secondo, col Cosenza la delusione è stata grande ma con la compattezza di fare le cose insieme possiamo farcela".

SE MATEJU NON CE LA FA?

"Nelle rotazioni Graves è quello che si è adattato meglio. Come caratteristiche ci può stare, lo tengo in grande considerazione, potrebbe iniziare la partita o entrare in corso".

CAMBIARE TUTTO IL CENTROCAMPO A VENEZIA

"La valutazione è stata fatta sugli impegni ravvicinati e sul fatto che il Venezia quando si apre va velocissima. Avevamo speso tanto col Cosenza, sapevo che i tre che hanno giocato avrebbero risposto bene, è una lettura strategica, che tiene conto dell'aspetto tecnico-tattico ma anche mentale".

COSA HA DETTO A BRUNORI

"Ha ricevuto i complimenti di tutti, io l'ho solo abbracciato. E' stata una giornata importante per noi e per lui, ha saputo attendere e ha trovato".

LA PARTITA DELL'ANNO SCORSO

"L'ho rivista, è stata una partita strana. Difficilmente le perdi, abbiamo preso un gol particolare e abbiamo preso un palo e una traversa. Si dovrà essere pazienti e girare la palla, e se la perdiamo dobbiamo riposizionarci subito perchè loro sono molto pericolosi. Loro sanno fare benissimo queste partite, lo testimoniano i risultati".

IL RIGORE DI BRUNORI, IL GOL "SPORCO", LA CORSIA DI SINISTRA

"Matteo ha fatto molto bene, sta imparando anche a uscire e a giocare, ha fatto un assist fantastico a Di Francesco col Cosenza e anche a Lund a Venezia. Sono contento di lui, poi il gol che fa nel finale è tutto lavoro. Il rigore? Io ne ho tirati tanti, mi avete anche visto sbagliarne qui a Palermo. Io a Bari volevo dare continuità, ora dare questa responsabilità al capitano è giusto, se l'è assunta e sono felice per lui. Più che tecnico è un discorso emotivo.

Il laterale di sinistra è un giocatore su cui puntiamo per spingere, ci sta che a volte se posso aumentare la frequenza del passo la faccio. Anche Lund è stato molto positivo".

LA MIGLIORE PARTENZA NELL'ERA DEI 3 PUNTI, BISOLI

"Rispetto alla partenza sono felice, ma conta quello che faremo dopo. Si può sempre far meglio, è quello su cui ci alleniamo. Su Bisoli vedo che c'è un lavoro diverso rispetto all'anno scorso, mi aspetto che verrà a fare la sua partita ma saremo pronti a tutte le situazioni".

LA FISICITA' DI COULIBALY, SOLERI

"Non fissatevi su chi inizia, anche Segre stava giocando bene, Mi sono assunto la responsabilità di cambiare perchè avevo visto certe cose in allenamento. Tutti avranno uno spazio adeguato, se non avessi avuto un cambio forzato avrei messo Soleri, anche lo stesso Mancuso sta trovando meno spazio. Edo si sta preparando nel modo giusto per quando arriverà il suo momento".

FISICITA' ACCANTO A BRUNORI, RENDIMENTO ESTERNO

"Vedrò come iniziare e come forzare durante la partita. L'anno scorso in realtà abbiamo perso pochissimo, ci è mancata qualche vittoria e quest'anno stiamo cercando di crescere".

IL SUDTIROL CHE NON MUORE MAI

"Dal punto di vista mentale ho cercato di preparare la squadra sul tipo di partita che avremo, sempre attenti sulle seconde palle e sulla capacità dei nostri avversari di reggere sempre".

CALCI PIAZZATI, LA CLASSIFICA SI GUARDA?

"Le palle inattive le attenzioniamo tanto sempre, cerchiamo di allenarle sempre. Abbiamo una squadra che si predispone bene a questo, sta diventando un fattore e vogliamo che lo diventi sempre di più. La classifica non la guardo, specialmente all'inizio del campionato. Fa piacere essere partiti bene ma conta solo la continuità, pensiamo sempre alla partita successiva.

SETTE SQUADRE IN CINQUE PUNTI

"Penso che sia sempre importante mettere punti, ogni partita facciamo il massimo e sappiamo che all'ultima partita in casa abbiamo perso, vogliamo dare un cambio di passo".