Bonaiuti: "Zamparini ha sposato l'idea di Pozzo"

Adriano Bonaiuti, ex portiere di Udinese e Palermo, ha parlato in esclusiva a Rotocalcio. L'estremo difensore romano arrivò in Sicilia nell'estate del 1996 per colmare il vuoto lasciato da Gianluca Berti e dopo il prestito al Cosenza tornò a difendere la porta palermitana fino al 1998. Ecco cosa ha detto: Che ricordi ha della sua esperienza a Palermo ? "Purtroppo è combaciata con una situazione societaria molto delicata, totalmente diversa dall'attuale gestione Zamparini. Era una società in decadimento, che non puntava veramente a qualcosa di importante. Non vi era un progetto, ma c'era solo la speranza di fare bene. Zamparini, invece, appena è arrivato ha subito portato questa piazza a livelli calcistici molto importanti. Se andasse via sarebbe una grossa perdita, perché ha sempre dimostrato di volere solo il meglio per la sua squadra. Ovviamente le annate storte bisogna anche metterle in conto, però è evidente che, nonostante tutto, è riuscito a far rientrare il Palermo ai piani alti del calcio italiano. Quindi, è un presidente che dà molte garanzie, mentre gli altri sono solo delle incognite". Che ricordi ha dell'Udinese? "La cosa che mi ha colpito è che non è solo una società ma è una vera e propria famiglia. Infatti, in quei nove anni che sono stato lì, sono sempre stato trattato come un figlio e questo è fondamentale. L'Udinese, inoltre, è una squadra che ha creato negli ultimi anni un vero e proprio castello. A partire dal punto di vista giovanile fino ad arrivare alla prima squadra. E' una società che punta a fare crescere i giovani per farli diventare i campioni del domani". Ci sono delle similitudini tra le due società? "Certamente. Infatti Zamparini insieme ai suoi direttori sportivi tra cui Sabatini, è stato sempre alla ricerca di giovani talenti. Non dimentichiamoci di Cavani, Pastore, Sirigu e adesso di Dybala, anche se il Palermo ha iniziato dopo a sposare l'idea "Pozziana", basata sulla valorizzazione dei giovani talenti. Zamparini è anche un ottimo imprenditore e oltre a dare al Palermo, sta anche ricevendo. L'importante, però, è che la città ne giovi. Il progetto del nuovo stadio, per esempio, non può far altro che aumentare l'importanza calcistica del capuologo siciliano." Sabato fischi per Barreto: non ha rinnovato col Palermo per andare alla Sampdoria. Forse al suo rinnovo bisognava pensarci prima... "Sono situazioni che ormai capitano spesso. Secondo me l'errore è a monte ed è dirigenziale, perché se ritieni quel giocatore importante cerchi subito di trovare una soluzione per tenerlo con te, non esiti fino a quando il giocatore va vicino alla scadenza del contratto. Ovviamente, non si può esprimere un giudizio da estraneo alla vicenda, bisognerebbe esserci dentro per capire meglio. L'Udinese, però, da questo punto di vista non è mai caduta in questi errori, perché capisce subito chi è fondamentale per la squadra." Come finirà Udinese-Palermo? "Anche se in maniera diversa sono due squadre che si assomigliano molto. Quindi, secondo me sarà un pareggio molto scoppiettante pieno di goal."