«Biscardi un grande amico. Il Var riporterà i tifosi allo stadio»

Le parole del patron rosanero ai microfoni di ForzaPalermo.it

«Biscardi un grande amico. Il Var riporterà i tifosi allo stadio»

Non solo il legame professionale, da presidente a giornalista, ma anche un rapporto d’amicizia coltivato negli anni.
Il patron rosanero Maurizio Zamparini, ai microfoni di ForzaPalermo.it, ricorda Aldo Biscardi, scomparso domenica a Roma all’età di 86 anni: «Per me era un grande amico. Ci sentivamo ancora adesso che non faceva più televisione tre quattro volte all’anno. È un ciclo che finisce».
Biscardi se n’è andato proprio quando la sua battaglia per la moviola in campo è stata vinta. Tra la moltitudine di polemiche e divergenze d’opinione, il Var è ormai realtà in serie A.
E Zamparini ne è fervido sostenitore: «Direi che siamo agli inizi ed è molto molto bene che venga fatto, così come in altri sport. Il tennis ha praticamente eliminato tutte le storture degli arbitri; lo stesso nella pallacanestro, nel baseball, nel football americano. Il calcio arriva ultimo perché i potentati non vogliono un controllo che faccia sempre giustizia nelle decisioni.

E naturalmente siamo arrivati adesso perché, rispetto a una volta, la televisione consente alla gente di capire come vanno le cose. Un volta era molto peggio, quando non c’era la televisione che evidenziava gli errori arbitrali. Per cui – prosegue Zamparini – adesso è naturale sentire un giocatore della Juventus interrogarsi sul Var. Per forza, è della Juventus. Chiedilo ad uno del Catanzaro (ride, ndr). Allegri dice che così le partite dureranno delle ore? Non è vero niente, assolutamente. Certo che Allegri sarà dispiaciuto perché certi favori, che con la cosiddetta sudditanza psicologica facevano, non ci saranno più. Finalmente. Il Var aiuterà a riportare allo stadio i tifosi, perché certe storture che abbiamo visto in Italia – non per il livello degli arbitri, ma per la sudditanza – in Inghilterra non si vedono».

 

Tante polemiche e recriminazioni anche da Parma. Il gol annullato negli ultimi minuti per un presunto fallo in attacco non ha convinto in primo luogo il tecnico dei ducali, Roberto D’Aversa. Anche la stampa parmigiana si è interrogata con scetticismo sull’episodio. Col Var anche in serie B, il Palermo avrebbe subito il secondo gol e, probabilmente, perso il match? «No. Era fallo e l’arbitro era in una una posizione buona per vederlo. Naturalmente, la risposta di Tedino è quella che vale. Il Parma è abituato a vincere le partite in certe maniere».