Baniya è carico: "Dobbiamo portare in alto il Palermo"
Una valanga di carica ed entusiasmo quella che viene fuori dall'intervista realizzata dal Corriere dello Sport al centrale rosanero Rayyan Baniya, unitosi al Palermo questa estate. Idee chiare e voglia di arrivare in alto:
"Prima di venire - spiega Baniya - ho parlato con Dionisi ma quando senti Palermo è facile accettare. Ero al debutto ma ho pensato che la B fosse adatta per continuare a crescere come sto facendo. Per caratteristiche sono un difensore che può abbinare velocità e statura, reggo gli 1 contro 1 a tutto campo, posso giocare a 3 o a 4".
Il vizio del gol:
"A Palermo ho già fatto 2 gol ma ne cerco altri. Ci lavoriamo: io ho una specifica zona da attaccare sfruttando il mio 1,94".
Gli infortuni che hanno frenato la crescita:
"Preferisco non parlarne, fanno parte della vita di ogni sportivo e non ha senso enfatizzarli. Superare le difficoltà peraltro rende più forti".
La porta che torna inviolata per due gare di seguito:
"Venivamo da un periodo in cui tutto ci girava contro, facevamo errori evitabili. Ma ero convinto che ne saremmo usciti, lo vedevo negli allenamenti. Decisivo il cambio modulo? A 3 ci troviamo bene, difendiamo in maniera solida, guardiamo all'efficacia e sotto questo aspetto siamo migliorati: qualche mese fa queste due vittorie non l'avremmo fatte".
A Reggio Emilia per la terza di fila?
"Piano, la Reggiana ha meno punti di noi ma gioca bene, è giovane e pericolosa. Certo nel Palermo è cresciuta l'autostima, siamo tutti convinti che non è tardi per un grandissimo risultato. Inutile parlare di rimonte, dobbiamo pensare solo a fare quanti più punti possibili".
Baniya vuole tutto:
"Obiettivi? Portare Palermo in alto, e personalmente arrivare in A, qualcosa che qualunque calciatore sogna sempre. E poi diventare titolare fisso della nazionale turca", conclude il centrale.
Redazione