L'Andria alza la voce: «Si faccia chiarezza sul Catania»

L'Andria alza la voce: «Si faccia chiarezza sul Catania»

 

 

La notizia dell'offerta decaduta di Benedetto Mancini per l'acquisizione del ramo sportivo del Calcio Catania ha ancora più scatenato gli animi delle compagini del Girone C di Serie C, che stanno lottando per la salvezza e che vedono adesso la concreta possibilità di potere mantenere la categoria anche a danno della società etnea.

 

 

Inoltre, se il Catania venisse oggi estromesso dal campionato la classifica sarebbe stravolta. A farne le spese sarebbe soprattutto la Paganese, che ha vinto sia all'andata sia al ritorno contro il Catania e si vedrebbe sottratta 6 punti. A trarne un vantaggio sarebbe invece certamente la Fidelis Andria, che perderebbe un punto solo ma ne recupererebbe 5 alla Paganese sorpassandola in classifica. Anche per questo motivo la Fidelis Andria ha già emesso un comunicato che pretende chiarezza in merito al nuovo "Caso Catania". Questo il comunicato:

 

 

"A seguito degli /

    /timi accadimenti che si stanno susseguendo a Catania e riprese con puntualità dalla stampa locale e nazionale, visto anche l’approssimarsi ormai del terz’/
      /timo turno di campionato di Lega Pro, la società Fidelis Andria chiede agli organi competenti coinvolti, di ogni ordine e grado, che venga fatta immediata chiarezza, nel rispetto dei regolamenti vigenti, in tempi assolutamente stretti al fine di garantire il regolare svolgimento della competizione in una fase così delicata del torneo.

       

       

      “Crediamo sia necessario non solo per il grande rispetto che si nutre nei confronti di una piazza come quella di Catania – ha precisato il Presidente della Fidelis Aldo Roselli – ma soprattutto per i tanti sacrifici fatti dalla nostra realtà e da tutte le altre società non solo dal punto di vista prettamente sportivo ma anche gestionale. Una stagione portata a conclusione davvero con grandi sacrifici”".