Doveva essere il giorno della verità, anzi il giorno di tutte le verità attorno alla situazione economica dell'Akragas, ma così non è stato.
Il patron dell'Akragas, Marcello Giavarini, aveva convocato, nella mattinata di oggi una conferenza stampa allo stadio Esseneto, aperta a tutti (tifosi compresi) per esporre la brutta situazione economica in cui versa la società: infatti, era stato lo stesso presidente nei giorni scorsi a denunciare, più e più volte, attraverso
alcuni comunicati, il mancato rispetto degli accordi presi dai soci di minoranza, che non avrebbero rimpinguato le casse societarie come promesso durante il corso della stagione che si è appena conclusa. Nonostante i continui richiami alla correttezza e al rispetto delle regole da parte del massimo presidente akragantino non sono arrivate le tanto attese garanzie.
Inoltre nei numerosi e lunghi comunicati espressi, Giavarini, aveva smentito le ventilate trattative con alcune cordate di imprenditori che la minoranza avrebbe portato avanti nelle scorse settimane.
- ORE 11.00, PRENDE AVVIO LA CONFERENZA STAMPA: accanto al presidente Giavarini siedono Peppino Tirri, vicepresidente e Silvio Alessi, presidente del consiglio di aministrazione.
- ORE 11.36, IL PRESIDENTE GIAVARINI ABBANDONA LA CONFERENZA STAMPA.
Ha del clamoroso quanto successo a sola mezz'ora dall'inizio della conferenza stampa: il presidente dell'Akragas, proprio colui che aveva spinto per questa incontro chiarificatorio verso stampa e tifosi, ha abbandonato la conferenza. I motivi di questa brusca decisione sarebbero da imputare a un articolo pubblicato sul quotidiano
La Sicilia, contentente alcune accuse mosse dai soci di minoranza relative alla mancata riconferma dei giocatori che hanno contribuito alla promozione dell'Akragas in Lega Pro. Giavarini ha deciso di non rispondere alle domande dei giornalisti e di prendersi un paio di giorni di riflessione per decidere se continuare o meno la sua avventura in casa biancoazzurra.
- DOPO L'ECLATANTE ABBANDONO DEL PRESEDINTE GIAVARINI, SI È SOFFERMATO L'AMMINISTRATORE DELEGATO DELL'AKRAGAS, SILVIO ALESSI, A INTRATTENERE I TIFOSI:
"Siamo giunti a un momento cruciale. – ha tuonato il presidente del Cda
– Dobbiamo fare chiarezza e capire chi vuole il bene dell’Akragas e chi no. Il calcio si fa coi soldi: chi ce li ha li metta a disposizione, chi non li ha se ne vada. Inutile fomentare la stampa".
I sostenitori akragantini presenti hanno acclamato sia Alessi che Giavarini, esortandoli a proseguire il loro operato. Tuttavia, la situazione resta complicata. I prossimi giorni saranno decisivi per il futuro del Gigante.