Adesso il calendario è in salita, De Zerbi non ha più tempo
Dopo la sosta, quattro partite contro avversari, almeno sulla carta, di un altro livello. De Zerbi in cerca di equilibrio.
Bologna e Lazio a novembre, Fiorentina e Chievo nei primi dieci giorni di dicembre. Queste le squadre che il Palermo affronterà dopo la pausa nazionali. Pausa che i rosanero, reduci da sei sconfitte consecutive ed ancora in sofferenza per il mutamento in corso, potrebbero sfruttare a pieno andando in ritiro, come ha ammesso il presidente Zamparini.
I problemi sono tanti e vari: dalle incertezze di Posavec, che alterna momenti di grande spolvero a lacune tecniche evidenti, al reparto difensivo – il secondo peggiore della serie A – incerottato e privo di certezze; fino al centro del campo, in cui gli esterni e l’esperienza di Gazzi sono finora gli unici punti fermi. E se l’attacco rosanero non avesse scoperto Nestorovski, le difficoltà sarebbero estese fino al reparto avanzato.
De Zerbi può appellarsi alla mancanza di tempo ancora per poco. È alla guida del gruppo da quasi due mesi, ha sperimentato moduli, tattiche e giocatori e ha incassato la fiducia e il sostegno di Zamparini e di buona parte della tifoseria.
Adesso che il calendario si fa caldo, il tecnico bresciano deve dimostrare di aver trovato la quadratura del cerchio. Saranno partite difficili contro avversari, almeno sulla carta, di gran lunga superiori, in cui ogni errore non farà che agevolare la marcia di avvicinamento alla retrocessione. E arrivare al giro di boa in fondo alla classifica potrebbe essere una sentenza.
Redazione