Zauli a La Gazzetta: «A Palermo fui presentato come il Zidane della Serie B. Guidolin? Gli devo tanto»

Le parole dell'ex rosanero sul suo trascorso nel capoluogo siciliano

Zauli a La Gazzetta: «A Palermo fui presentato come il Zidane della Serie B. Guidolin? Gli devo tanto»

Lamberto Zauli, ex giocatore del Palermo, ha rilasciato un'intervista a "La Gazzetta dello Sport" nella quale ha parlato del suo periodo in maglia rosanero e del suo rapporto con il tecnico Guidolin.

Ecco, di seguito, le sue dichiarazioni:

IL PALERMO E ZAMPARINI

“A Vicenza mi chiamavano lo Zidane del Triveneto. A Palermo, il presidente Zamparini mi presentò come lo Zidane della Serie B. Parliamo del nulla. Zidane è stato unico. Zamparini voleva la Serie A, fece un mercato strepitoso, ma all’inizio non tutto andava benissimo, la stampa criticava. Un giorno si presentò in spogliatoio e tutti ci alzammo in piedi come se fosse entrato il preside a scuola. Ci aspettavamo che facesse Zamparini, tuoni e fulmini. Sbagliato. Si schierò con noi, ci difese, e svoltammo. Promossi in A. Ho rivisto una foto di formazione a Palermo: c’erano Zaccardo, Grosso, Barone, Toni e Barzagli, campioni del mondo nel 2006. Solo io non sono andato a quel Mondiale“.

GUIDOLIN

“Gli devo tanto. Parlavamo poco, ma ci capivamo. Ci mostrava dei video motivazionali pazzeschi. Si presentava in spogliatoio vestito con la mimetica da soldato, per spingerci a combattere”.