De Zerbi: Ascolto tutti ma decido io, Zamparini è avvisato...
A Palermo, De Zerbi, dovrà fare i conti con Zamparini. Il giovane allenatore ha le idee chiare: Disponibile al dialogo ma decido con la mia testa.
Sabato contro il Napoli, sulla panchina rosanero l'esordio di Roberto De Zerbi che, intervistato dal Corriere del Mezzogiorno, ha analizzato la sfida contro i partenopei: "Incontrare il Napoli è emozionante. So che la Serie A è il top e non sarà facile, ma so di avere il coraggio e le idee per fare bene. Il Napoli non è una squadra facile da affrontare, infatti, ho detto ai ragazzi che per fare bene dobbiamo lavorare anche la notte. La squadra che affronteremo è tra le più organizzate, ma voglio giocare con una mentalità chiara e mi dispiace non poter essere in panchina domani. Io, però, invito i tifosi a riempire lo stadio. Molti pensano che io abbia solo da guadagnare venendo ad allenare qui, ma non è vero, mi sto giocando tanto anch’io e spero vada bene".
Col patron rosanero un rapporto sincero e diretto: "Zamparini è un presidente molto presente. Io sono disponibile al dialogo e al confronto con tutti, ascolto tutti ma poi decido con la mia testa. E questo l'ho già detto chiaramente a Zamparini. Col presidente non abbiamo ancora parlato di obiettivi ma solo dell’idea di gioco che vuole imprimere al Palermo. Ancora non conosco tutta la squadra, quindi mio primo obiettivo, al momento, è conoscere e farmi conoscere dai miei ragazzi per prepararci al meglio partita dopo partita".
Redazione